«Un calendario sexy per cambiare vita e andare in Ticino»

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Tra Italia e Svizzera
Sara Gerevini, tabaccaia cremonese, vuole cedere il negozio e trasferirsi oltre frontiera

«Un calendario sexy per farmi conoscere, lasciare questo Paese fatto di politici che non mi rappresentano più e andare a lavorare in Canton Ticino». Sara Gerevini, 33 anni, tabaccaia, vuole andare via dall’Italia e andare a lavorare nella vicina Svizzera. «La mia intenzione è di avere una attività nel campo della ristorazione, magari nella zona di Bellinzona».
Una storia simbolo di questa fase che sta passando l’Italia, con imprenditori, come nel caso di Sara, che pensano ad abbandonare

la loro terra di origine. E in questo caso la meta potrebbe essere la vicina Svizzera.
Ma perché, allora, un calendario sexy? «Principalmente per avere visibilità – afferma Gerevini – In questo modo tra i tanti che stanno venendo a conoscenza di questa storia, potrebbe spuntare qualcuno disposto a comperare il mio negozio. Ma, ci tengo a dirlo, si tratta di un calendario sicuramente provocante, ma non volgare».
«Purtroppo in questo momento non vedo un grande futuro per l’Italia, non ci sono prospettive e la situazione è sempre più difficile – aggiunge Sara – Non è una questione di pagare o meno le tasse, come qualcuno può pensare. Io le tasse le voglio pagare tutte, però qui è inutile: vorrei stare in un Paese che garantisca servizi, che dia qualcosa in cambio. Ora, invece, è praticamente impossibile andare avanti».
Proprio ieri, tra l’altro, le prime copie sono arrivate nella tabaccheria e subito sono andate a ruba. Cosa che, ovviamente, ha soddisfatto l’intraprendente tabaccaia, che in passato ha preso parte a concorsi di miss (vincendoli), ha fatto la barista ed è grande appassionata di motori, visto che è una apprezzata pilota e navigatrice nei rally lombardi.
Le foto, non è un caso, sono per la maggior parte ambientate in una officina e sono legate ai rally, considerata la passione agonistica di Sara: in totale 14 scatti del fotografo Daniele Oneta che stanno anche facendo il giro dei social network e che si sono visti anche in giro per l’Italia: la vicenda della tabaccaia cremonese che sogna la Svizzera, infatti, è già approdata sulle televisioni nazionali e ora per lei non mancano gli inviti a varie trasmissioni.
«Io non mi sono tirata indietro e mi sono messa in gioco con questa iniziativa. Tutto questo è partito da un’idea in una notte insonne (una fra le tante), il fatto di volersi mettere in gioco, di osare e di poter credere in se stessi nonostante tutti i problemi» dice ancora la 30enne cremonese, che peraltro ha molti amici anche a Como e, quando gli impegni glielo consentono, ama girare per la nostra città e per i paesi sulle sponde del Lario.
«Lo scopo di quello che ho fatto – ribadisce – è trovare il modo di lasciare l’Italia e ricominciare con una nuova vita. Poi, se ci saranno le condizioni, farò sempre in tempo a ritornare nel mio Paese».

Massimo Moscardi

Nella foto:
Una immagine del calendario 2014 di Sara Gerevini, che a Cremona sta andando a ruba

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