«Una Cantù da Eurolega»

Basket maschile – Coach Andrea Trinchieri per la gara odierna contro Caserta chiede ai suoi la stessa «durezza mentale» mostrata nella Coppa continentale
«Sono sicuro, non c’è alcun rischio che il nostro pensiero sia rivolto già a Nancy, oggi siamo concentrati solo su Caserta». Coach Andrea Trinchieri sgombera subito il campo alla vigilia della delicata sfida odierna valevole per il settimo turno di campionato, che vede la Bennet Cantù ospitare all’Ngc Arena (ore 18.15) la Pepsi del grande ex Stefano Sacripanti.
I brianzoli arrivano a questo match all’indomani dell’impresa sfiorata a Istanbul e a pochi giorni dalla delicatissima trasferta

a Nancy che potrebbe valere molto in chiave Top 16.
«Ripeto – dice il coach – sono tranquillo perché la mia squadra non ha mai sottovalutato l’avversario in campionato: contro Pesaro e Treviso abbiamo accusato dei vuoti di energia emotiva e mentale che abbiamo pagato caro. Noi dobbiamo portare stasera in campo la stessa durezza mentale con cui giochiamo in Eurolega e che abbiamo dimostrato mercoledì contro il Fenerbahce. Perché Caserta e il buon Sacripanti da una settimana stanno affilando le unghie per prepararsi al meglio ad affrontarci».
L’arrivo di un grande ex come l’allenatore di Caserta è sempre un grande evento. «“Pino” ha avuto il merito di costruire anche quest’anno una buona squadra – spiega Trinchieri – mettendo insieme tanti giocatori con grandi motivazioni che arrivavano da una stagione da riscattare. Non dimentichiamo che la Pepsi è riuscita a battere la Montepaschi a Siena… e questo dice tutto».
La Bennet dal canto suo torna in campionato dopo aver chiuso il girone d’andata di Eurolega con tre vittorie e 2 sconfitte. «Un bilancio ottimo che avrei sottoscritto alla vigilia e che rispecchia l’andamento del girone – afferma il coach – Un girone che però sta confermando di essere il più difficile, equilibrato e tutto ancora aperto».
Oltre al positivo bilancio numerico Trinchieri vede anche un netto progresso della sua squadra rispetto l’inizio di stagione: «Abbiamo dimostrato di avere grande cuore, siamo cresciuti, ma sono sicuro che abbiamo ancora margini di miglioramento nel gioco e nei particolari che dobbiamo affinare, anche se con pochi allenamenti a disposizione durante la settimana: cosa a cui non siamo abituati rispetto al passato».
Tra i più migliorati sicuramente l’americano David Lighty anche se proprio in settimana è circolata la voce di un forte interessamento di Cremona su di lui e l’attenzione di Cantù per il play-guardia Usa Cliff Hammond, che gioca in Turchia. «Sono le solite voci messe in giro dagli agenti, non c’è nulla di vero. Per quanto riguarda Hammond è un giocatore che seguiamo da tempo, ma in questo momento non rientra nei nostri piani» conclude Trinchieri.
Nei piani della Bennet c’è per ora solo la Pepsi come conferma Giorgi Shermadini, il lungo georgiano ultimo arrivato nel team biancoblù . «Quella di oggi è una partita che vogliamo assolutamente vincere davanti ai nostri tifosi – spiega – E poi voglio riscattare la mia prova un po’ sottotono a Istanbul dove abbiamo veramente sfiorato la grande impresa. Anche oggi, però, non sarà facile perché Caserta ha elementi di talento ed è stata capace di vincere a Siena. Dobbiamo fare molta attenzione».
“Mr G” come è soprannominato da coach Trinchieri vede le chiavi del match a favore della Bennet. «Abbiamo il roster più lungo ma non solo – conclude – Il nostro fattore campo è molto importante e dobbiamo sfruttarlo al meglio. Giocare alla Ngc Arena davanti al nostro pubblico farà la differenza».
Gli ex: curiosamente i due ex del confronto odierno sono in panchina. Già, perché sulla panca di Caserta siede Stefano “Pino” Sacripanti, è canturino di nascita e di formazione cestistica. Dopo aver debuttato nel 2001 da capo allenatore dell’allora Poliform, vinse nel 2003 la Supercoppa Italiana, ultimo trofeo nella storia del club canturino. Sacripanti è restato alla guida dei brianzoli fino alla stagione 2006-2007, ottenendo per altre due volte la qualificazione ai playoff.
Andrea Trinchieri ha invece allenato Caserta all’inizio della stagione 2007-2008, chiudendo la sua esperienza in terra campana con quattro vittorie e tre sconfitte.
I precedenti: quella di oggi è la 45ª sfida tra la Cantù e la Juve Caserta, con un bilancio complessivo che vede avanti i biancoblù con 26 vittorie.

Andrea Piccinelli

Nella foto:
Made in Brianza
Ci saranno applausi, oggi al palazzetto, per Stefano “Pino” Sacripanti, allenatore di Caserta e canturino “doc”, lanciato ad alti livelli proprio dalla società della sua città

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