Lungolago senz’auto, alleanza tra residenti contro la movida

Il comitato del centro storico si dice pronto ad aiutare chi abita nella zona di viale Geno
Movida vista lago. Si allarga il fronte dei cittadini contrari agli eccessi del popolo della notte.
Il malcontento dei residenti del centro storico, da anni barricati in casa specialmente lungo l’asse piazza Mazzini-via Diaz, potrebbe presto trasformarsi in un incubo anche per quanti abitano intorno a piazza De Gasperi.
E così, tra gli abitanti di queste due zone nasce un’alleanza. L’area davanti alla funicolare, attualmente occupata da 24 parcheggi, a partire da domani verrà infatti
liberata dalle auto. E nei prossimi giorni, dopo la recente decisione della giunta guidata da Mario Lucini, verrà pure pedonalizzata.
La piazza sarà vivacizzata con i tavolini dei bar e un nuovo arredo urbano. L’esperimento dovrebbe protrarsi fino al 9 settembre ed è stato salutato con grande favore dagli esercenti e dalla città.
Tuttavia, gli abitanti dell’area temono di essere costretti a fare, loro malgrado, le ore piccole. Hanno paura cioè di non riuscire a dormire e di non poter più muoversi liberamente. E tra i residenti, preoccupati, è già iniziato il passaparola per raccogliere le firme.
L’obiettivo è una petizione da consegnare nelle mani dell’assessore competente a Palazzo Cernezzi. «Sono già numerose le persone, con le quali ho parlato, a essere molto preoccupate – dice Roberto Bianchi che, martedì mattina, ha lanciato per primo l’allarme e si sta facendo portavoce del malcontento – Sono già una decina. E sicuramente aumenteranno nei prossimi giorni». Sembra in effetti un film già visto.
Questa nuova realtà ricalca esattamente quanto avvenuto, ormai 2 anni fa, in pieno centro storico. Dove nacque, proprio per cercare di regolamentare la movida, un comitato di residenti.
Un gruppo agguerrito che ha raccolto firme, fatto petizioni e segnalato ogni situazione fuori dalle regole al Comune di Como e alla polizia locale. Nasce allora spontanea l’offerta di collaborare da parte dei più “rodati” abitanti del centro storico. «Capisco i timori di Bianchi e dei cittadini di quella fascia a lago – dice Roberto Salvio, portavoce del comitato comense dei residenti – Noi siamo qui. Se avessero bisogno di informazioni su come muoversi non esitino a contattarci. Abbiamo già passato tutto questo tempo fa e tuttora continuiamo ad avere problemi». Se dunque tra i residenti serpeggia il malumore, sul fronte dei commercianti la pedonalizzazione di piazza De Gasperi viene invece vista come un segnale importante di attenzione alle reali esigenze di una città che si definisce da tempo “turistica”. Intanto la tensione sembra alzarsi. «Bisogna capire, anche in questo caso, se si vuole trasformare la città in una Disneyland sul lago oppure no. L’idea qual è? Montare una grande scenografia affacciata sul lago a vantaggio dei turisti ma senza preoccuparsi di cosa e di chi vi sia dietro? Ci deve essere maggior attenzione per i cittadini», aggiunge Salvio.
L’invito rivolto ai residenti di piazza De Gasperi è «di individuare l’interlocutore idoneo e instaurare immediatamente un rapporto diretto – dice Salvio – Anche la petizione è utile. Ma, soprattutto, dovranno armarsi di santa pazienza».
Ciò che sicuramente, in più parti della città, viene chiesto è una severa regolamentazione degli orari dei locali e maggiori controlli delle forze dell’ordine per evitare assembramenti notturni e schiamazzi eccessivi. «Contatterò quanto prima Salvio. Siamo preoccupati. Sia per quanto potrà accadere di notte ma anche durante il giorno. La piazza, infatti, funzionava anche da parcheggio e per chi va, ad esempio, a lavorare a Brunate. Ipotizzare la soppressione di posti auto vitali in una città da sempre carente di parcheggi non mi sembra corretto. Noi qui ci viviamo, i turisti si sono sempre mossi anche con la piazza occupata dai posti auto», conclude Roberto Bianchi. L’estate sembra dunque preannunciarsi rovente. Il popolo della notte, intanto, si sta ingigantendo, con gli studenti che hanno finito gli esami di maturità e hanno tutte le intenzioni di divertirsi.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
La chiusura al traffico della piazza della Funicolare sta mettendo in agitazione i residenti della zona di viale Geno (foto Fkd)

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