«Uniamo le liste civiche contro i partiti»

La proposta – Il coordinatore di “Forza Como”, Pino Zecchillo, lancia un appello
Un’unione delle liste civiche per sfidare i partiti alle prossime elezioni comunali. Questo è il tentativo messo in campo dai promotori di “Forza Como”, che peraltro proprio durante l’ultimo consiglio comunale a Palazzo Cernezzi ha “incoronato” Arturo Arcellaschi capogruppo.
A spiegare la tattica della lista per la scadenza elettorale, però, è il coordinatore Pino Zecchillo.
«Sin dal settembre scorso – afferma – abbiamo annunciato che avremmo lavorato per realizzare un “rassemblement”

di soggetti civici, un’unione di liste con cui sfidare poi i partiti tradizionali. Avevamo persino proposto di fare le elezioni primarie tra le liste civiche per individuare un possibile candidato sindaco, ma l’idea non è stata raccolta». Nonostante questo primo insuccesso, Zecchillo e gli animatori della lista “Forza Como” non demordono.
«Abbiamo avuto incontri ufficiali con i rappresentanti della lista promossa dal notaio Francesco Peronese e anche da quelli del movimento civico “Impegno per Como” – osserva Zecchillo – Abbiamo riscontrato la presenza di alcuni temi che ci uniscono, come la volontà di rimanere lontani dalle formazioni politiche tradizionali, di non apparentarsi con i partiti al primo turno e la convinzione che il programma elettorale vada scritto dal basso recependo i bisogni dei cittadini».
Una mini-piattaforma condivisa, dunque, che però non ha avuto uno sbocco concreto, almeno fino a questo momento.
«Il nodo resta sempre quello del candidato sindaco – afferma Zecchillo – Se davvero dovesse nascere un’unione di liste civiche, dovrebbe essere valutata e condivisa anche quella del nome da scegliere. Invece – conclude l’esponente di Forza Como – il notaio Peronese ha già posto la sua candidatura come definitiva. E lo stesso vale per il movimento di Pietro Vierchowod, con il quale abbiamo avuto soltanto qualche abboccamento». In definitiva, secondo Zecchillo, «con i nomi dei candidati già sicuri, non si potrà condividere una candidatura comune».
L’ultima scadenza possibile, a questo punto, è fissata per la metà di gennaio. «A quel punto tireremo le somme – conclude il coordinatore di Forza Como – Se riusciremo a unire le forze bene, altrimenti ognuno farà la propria strada».

Nella foto:
Pino Zecchillo, a sinistra, insieme con il capogruppo di Forza Como Arturo Arcellaschi

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