«Variante della Tremezzina e Tangenziale sono opere fondamentali»

I temi trattati – Fondi per la Navigazione e carta sconto sui carburanti
Dario Bianchi chiede al ministro Passera di inserirle nei provvedimenti del governo
«Due sono i progetti fondamentali per la nostra provincia: la variante della Tremezzina e il secondo lotto della Tangenziale di Como». Dario Bianchi, consigliere regionale comasco della Lega Nord, ha richiamato ancora una volta l’attenzione del ministro dello Sviluppo economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti, il lariano Corrado Passera, sull’importanza di due opere finora rimaste sulla carta.
«Sia la variante della Tremezzina, dal costo di circa 230 milioni di euro, sia il secondo
lotto della Tangenziale di Como (costo previsto 550 milioni di euro) sono progetti già concordati a più riprese a livello territoriale – sottolinea Bianchi nella lettera che ha personalmente consegnato al ministro durante la recente assemblea di Confindustria Como – In particolare, la necessità di realizzare la variante della Tremezzina, lungo la Regina, sta assumendo il carattere di una vera emergenza anche dal punto di vista sociale, considerata la continua paralisi della stessa statale nel tratto tra Argegno e Griante causata dai mezzi pesanti che vi transitano giornalmente». Bianchi ha quindi chiesto al ministro di «inserire queste due opere nei prossimi provvedimenti del governo».
Ma nel colloquio avuto con Passera, il consigliere regionale ha toccato anche altri temi di grande importanza per il territorio lariano, a partire dai fondi tagliati dal governo alla Navigazione, ovvero ai battelli e ai traghetti che solcano il Lago di Como, il Garda e il Lago Maggiore. Sulla questione, riconosce Bianchi, «in parte una soluzione è stata trovata con lo stanziamento di un importante contributo economico (6 milioni di euro, ndr) a opera del suo ministero a favore della Navigazione Laghi».
All’appello, tuttavia, manca ancora una dozzina di milioni di euro. «Ho più volte affermato – ricorda Bianchi – che il governo aveva fatto un primo passo in avanti, ma non bisogna dimenticare che i tagli operati ammontano a circa 13 milioni di euro e che, pertanto, ancora una volta reputo la Regionalizzazione del servizio Navigazione come l’unica soluzione auspicabile oltre che necessaria».
Oltre ai problemi della Navigazione, il consigliere regionale ha discusso con Passera anche la questione del potenziamento della carta sconto sulla benzina. «Siamo ancora in attesa di una risposta da Roma – ha scritto Bianchi – Qualora il governo stanziasse i 20 milioni di euro del Fondo per la promozione delle zone di confine alla Regione Lombardia in conto accise, i comaschi tornerebbero a “casa loro” a fare il pieno della loro auto anziché andare oltre frontiera, versando così nelle casse dello Stato centinaia di milioni di euro tra Iva e accise».
Nei giorni scorsi, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Mario Caccia, in una lettera inviata allo stesso Bianchi ha precisato che «il Fondo è stato istituito presso il ministero dell’Economia e delle Finanze» e ha spiegato che «solo con l’emanazione del relativo decreto si avrà l’esatta individuazione delle Regioni beneficiarie, nonché dei criteri e delle modalità di erogazione».
BENZINAI IN SCIOPERO
Che il fronte dei carburanti si faccia sempre più rovente lo dimostra anche lo sciopero proclamato dai gestori degli impianti per protestare contro «le campagne estemporanee di sconti imposte dalle compagnie petrolifere» e «gli aumenti delle imposte decisi dal governo».
Da lunedì 30 luglio a domenica 5 agosto non sarà possibile pagare i rifornimenti con carte di credito e Bancomat, mentre sabato 4 e domenica 5 agosto resteranno chiusi tutti i distributori di benzina, self service inclusi.

Nella foto:
Dario Bianchi (Lega Nord)

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