«Verifica di giunta». Esame Pd per Lucini

altTensioni a Palazzo Cernezzi
Il gelo di Savina Marelli: «Colombo? Non è all’ordine del giorno»

(m.d.) Il Partito Democratico avvia la verifica sull’operato della giunta Lucini. Un esame dal cui esito dipenderà anche il nuovo assetto dell’esecutivo di Palazzo Cernezzi.
Un assetto che potrebbe comprendere l’ex assessore al Bilancio di Forza Italia, Alessandro Colombo, che il primo cittadino vedrebbe bene come sostituto della dimissionaria Giulia Pusterla. Ma sul nome dell’ex azzurro – assessore al Bilancio prima in Provincia, dal 2002 al 2007, e poi in Comune, dal 2007 al 2009 quando

sindaco era Stefano Bruni – i malumori dei partiti che sostengono l’attuale maggioranza non mancano. A partire dal Pd, ovvero dal maggiore azionista della giunta Lucini.
«La nomina di Colombo non mi risulta sia all’ordine del giorno», taglia corto la segretaria provinciale del Partito Democratico, Savina Marelli. Poche, gelide parole che danno però la misura di quanto il nome di Colombo non sia certo al top del gradimento dei vertici del Pd lariano.
Sulla necessità di una verifica, invece, la stessa Marelli è ben più loquace. «Sicuramente è necessario fare una verifica – afferma infatti la segretaria provinciale del Pd – Siamo quasi a metà mandato dell’attuale giunta (Lucini è sindaco dal maggio del 2012, ndr): è allora normale chiedersi a che punto siamo, che cosa è stato realizzato, che cosa invece è fermo. Si tratta di valutare con obiettività quali sono le priorità che si intendono perseguire, quali i problemi finora incontrati. Ripeto: una verifica di metà mandato va indubbiamente fatta».
Su un possibile rimpasto di giunta o un’eventuale ridistribuzione delle deleghe, Savina Marelli non si sbilancia. «La riorganizzazione della giunta compete al sindaco – precisa – La squadra deve però essere funzionale al raggiungimento degli obiettivi».
Il Pd, intanto, ha messo sotto esame l’operato della giunta cittadina. «Noi abbiamo già avviato la verifica, che non si è ancora conclusa – conferma la segretaria provinciale del Pd – Alla luce dei vincoli e delle ristrettezze di bilancio, diventa ancora più importante individuare con lungimiranza le priorità. E se non si sta andando nella giusta direzione, si introdurranno gli opportuni correttivi. Spetta però al sindaco, dopo aver sentito anche gli altri partiti della maggioranza, fare la necessaria sintesi delle indicazioni emerse».
Dalla maggioranza all’opposizione. «Credo che arrivando a fare la proposta a Colombo, politicamente il sindaco Lucini sia arrivato a toccare il fondo», ha detto ieri Laura Bordoli, capogruppo del Nuovo centrodestra.
«Evidentemente – ha aggiunto – nonostante i 4 mesi a disposizione (le dimissioni di Giulia Pusterla risalgono al novembre scorso, ndr), nessuno della sua parte politica o tecnico super partes ha accettato di andare a ricoprire un ruolo strategico all’interno di questa giunta». Per la Bordoli, a spingere Lucini verso Colombo «non è certo la volontà di andare oltre la contrapposizione fra destra e sinistra, quanto il fatto di non aver trovato nessun altro di suo gradimento. E senza neanche parlarne con il capogruppo del Pd, Legnani, e con i suoi».
L’esponente di Ncd si chiede poi come mai adesso «vada bene come parafulmine» la scelta di «un assessore che ha fatto parte della giunta Bruni tanto denigrata dalla sinistra, un assessore che è stato mandato a casa dallo stesso Lucini, il quale gli ha tolto bruscamente l’incarico in Comodepur senza neanche considerare il lavoro svolto».
Nessun commento del sindaco, infine, ieri sera durante la diretta con i cittadini in onda su Etv, a proposito del nome di Alessandro Colombo quale successore di Giulia Pusterla. «L’assessore al Bilancio c’è – ha premesso Lucini ai microfoni di Etv – perché ho assunto io questa delega. Non voglio commentare le indiscrezioni. In questi giorni ho sentito diverse persone e per rispetto di tutti, anche di chi non ho incontrato, non intendo entrare nel merito della questione. Si tratta di colloqui che non sono segreti, ma privati. Quando ci sarà la decisione, la comunicherò».

Nella foto:
Alessandro Colombo, ex assessore al Bilancio di Forza Italia prima in Provincia, dal 2002 al 2007, e poi a Palazzo Cernezzi, dal 2007 al 2009

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