Cronaca

«Violazione di domicilio» ma era casa sua. Assolto l’80enne canturino finito a processo

Era accusato anche di stalking alla moglie
(m.pv.) Assolto perché il fatto non sussiste. Conclusione auspicata anche dalla pubblica accusa. Nonché dall’avvocato della difesa, Davide Arcellaschi. Perché in effetti è difficile pensare ad una contestazione di violazione di domicilio quando in realtà il domicilio è casa tua. Così, un 80enne è stato assolto ed è uscito dal Tribunale pulito e con il ricordo di una brutta esperienza con un lieto fine. Assolto pure dalla seconda accusa – stalking – avanzata dalla moglie e che tuttavia non

è stata provata in aula. La storia qui riassunta è accaduta a un marito di Cantù, che ha visto i suoi dissidi con la consorte – che è ancora tale nonostante siano state avviate le pratiche per la separazione – approdare in Procura in un fascicolo aperto con le accuse di atti persecutori e violazione di domicilio. Secondo la tesi dell’accusa l’anziano marito aveva «molestato la propria moglie» in più occasioni, «seguendola e controllandola, tanto da costringerla a trasferire il proprio domicilio a Lurate Caccivio nell’abitazione della figlia».
Episodi che sarebbero andati in scena tra l’ottobre 2010 e il maggio 2011. La difesa ha però sempre sostenuto esattamente l’opposto, ovvero che non ci furono affatto molestie né tantomeno atti persecutori o pedinamenti. Ma il fatto più controverso riguarda – come detto – la violazione di un domicilio che ovviamente (essendo il marito ancora sposato con la donna) era anche il suo. Il 19 maggio 2011 – si legge nel capo di imputazione – l’anziano «forzò la serratura» entrando in casa per poi cambiare «il nottolino, rifiutandosi di far accedere all’abitazione la moglie». «Sì – è stata però la replica dell’avvocato della difesa, Davide Arcellaschi – ma il mio assistito fu, a sua volta, costretto a forzare la serratura per il fatto che la stessa era stata cambiata dalla moglie a sua insaputa». Posizione che è poi stata accolta dal giudice che ha assolto l’80enne.

25 maggio 2014

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