Ma il piano di alienazione è ancora fermo al palo

Il direttore amministrativo Salvatore Gioia
«Non abbiamo fretta di vendere ora, visto che il mercato immobiliare è in difficoltà»
Il piano di alienazione dell’area di via Napoleona che non resterà ad uso pubblico è al momento al palo, senza che sia stata definita alcuna data per la pubblicazione del bando per la vendita.
«Fortunatamente non c’è alcuna fretta, perché non abbiamo l’esigenza di fare cassa – sottolinea il direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera Sant’Anna, Salvatore Gioia – Questo ci permette di non dover svendere un patrimonio che è comunque pubblico».
La vendita di via
Napoleona era stata programmata, in un primo momento, in parallelo all’avvio dei lavori di costruzione del nuovo Sant’Anna. Il ricavato dell’alienazione, infatti, doveva servire per far quadrare i conti della struttura di San Fermo. A cantiere avviato, la Regione è intervenuta anticipando i soldi necessari per completare il finanziamento dei lavori. L’operazione immobiliare è stata dunque sospesa.
«Non c’è l’urgenza di vendere – ribadisce Gioia – e questo ci permette di evitare di correre in un momento in cui il mercato immobiliare è ancora in una fase di difficoltà. Credo che procederemo con il piano di alienazione non appena sarà definito ufficialmente il progetto della cittadella sanitaria». L’operazione di vendita ai privati sarà gestita da Infrastrutture Lombarde, la spa regionale che ha coordinato anche i lavori di costruzione del Sant’Anna bis.
Prima della vendita dovrà essere necessariamente richiesta una nuova perizia per definire il valore del comparto alla luce dell’attuale situazione del mercato.

Anna Campaniello

Nella foto:
Rinnovata anche la hall del corpo centrale del vecchio ospedale

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