Ma ora basta un software per fermare i ricordi

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Vecchie e nuove tecnologie

Oggi chi vuole immortalare una vacanza preferisce di gran lunga il digitale, e infatti l’analogico è sempre più una nicchia per dinosauri: le vendite delle tradizionali cartoline, a parte il mercato del collezionismo, sono in crisi.
Si pensi al sito di condivisione di immagini Flickr, piattaforma che permette agli iscritti di condividere fotografie personali con chiunque abbia accesso a Internet. Il sito, di proprietà del gruppo Yahoo!, ha una libreria in continua crescita contando ogni

minuto più di duemila nuove foto inserite da parte dei suoi sette milioni di utenti. E non mancano le vedute dedicate a Como e al suo territorio. Basta digitare parole chiave come “Lake Como” o il nome di una località di villeggiatura come Bellagio per rendersene conto.
Chi accede gratuitamente ha come limite la possibilità di caricare solo 300 mega di fotografie ogni mese.
C’è poi Instagram, un’applicazione gratuita sviluppata da Kevin Systrom e Mike Krieger, che permette di scattare foto, applicare filtri e condividerle su numerosi servizi di social network. In omaggio alle Polaroid, presenta le fotografie in forma quadrata a differenza del formato 3:2 normalmente utilizzato dalle fotocamere digitali. Instagram viaggia verso i 30 milioni di utenti. E in tema di Polaroid non va dimenticato un maestro comasco come Maurizio Galimberti, che ha appena tenuto a Venezia la personale Paesaggio Italia, ha concluso un reportage in Sudamerica ed è impegnato in un progetto sul nudo femminile. I suoi mosaici di scatti Polaroid hanno spesso celebrato le architetture razionaliste comasche.

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