“Made in Italy”, serie tv sulla moda con tappa lariana

Il cast della serie "Made in Italy" in onda su Canale 5

Parte questa sera su Canale 5, “Made in Italy”, fiction in quattro puntate che racconta la moda nella Milano degli anni Settanta

Parte oggi, in prima serata su Canale 5, “Made in Italy”, serie tv ideata da Camilla Nesbitt che racconta la nascita della moda italiana nella Milano degli anni Settanta. Un periodo sfolgorante e creativo, durante il quale lo stile italiano comincia ad affermarsi nel mondo, sfidando il predominio dell’haute couture francese considerata inattaccabile. Grazie alla creatività e all’abilità imprenditoriale di un gruppo di talenti visionari, ha inizio una avventura straordinaria che farà parlare di Milano tutto il mondo. E una parte importante di quella creatività e visionarietà parte proprio da Como e dal Lario, territorio principe della seta da cui passeranno tutti i più importanti stilisti del mondo.
A Milano, infatti, tanta dell’energia di quegli anni si concentra in un gruppo di stilisti che cambieranno la storia della moda a livello internazionale. Armani, Valentino, Krizia, Versace, Missoni, Albini, Fiorucci, Curiel, Ferrè e tanti altri: grandi creativi celebrati in tutto il mondo e divenuti il simbolo del Made in Italy. Ognuno a suo modo ha segnato quell’epoca, ed è parte di un grande affresco al di là delle singole biografie.
Uno dei personaggi della serie – che vede protagoniste Greta Ferro e Margherita Buy per la regia di Luca Lucini e Ago Panini – è un certo Davide Frangi (interpretato dall’attore Andrea Bosca), un imprenditore tessile di Como che conosce la protagonista per caso per poi rivederla durante una delle prime edizioni di “IdeaComo”, come viene ribattezzata nella fiction il Modit, la storica manifestazione organizzata a Milano nel 1978 da Beppe Modenese (interpretato da Bebo Storti) che ha segnato l’inizio della storia della moda italiana.
E le citazioni comasche non finiscono qui perché nella serie c’è anche un cameo di Moritz Mantero che interpreta se stesso. Il noto industriale tessile lariano compare nella puntata ambientata a Villa Erba di Cernobbio.
Nella scena, Moritz Mantero è a fianco di Krizia e Beppe Modenese, incontrandolo, lo definisce “uno dei più grandi produttori di seta”.
La trama e il cast
La serie “Made in Italy”, scandita in quattro puntate, racconta la storia di Irene Mastrangelo (interpretata da Greta Ferro, affermata modella al suo debutto con un ruolo da attrice protagonista), figlia di immigrati dal Sud che, a metà degli anni Settanta, per mantenersi agli studi risponde all’annuncio della rivista di moda “Appeal”. Qui Irene si conquisterà un ruolo importante sotto gli occhi della severa caporedattrice Rita Pasini (Margherita Buy). Il suo talento e la sua determinazione la porteranno in alto, attraverso un percorso ricco di colpi di scena nella vita professionale e personale.
La serie ha il registro della commedia romantica, in cui il racconto della moda italiana è uno sfondo ricco di fascino, e in cui i sogni e la tenacia di Irene, una sorta di “cenerentola moderna”, si scontreranno con la rivoluzione che sta cambiando l’Italia.
Intorno a lei, infatti, si dipana la storia di un un decennio, gli anni Settanta, in cui divampano i conflitti sociali e politici: sono gli anni del divorzio, dell’emancipazione della donna, ma anche del terrorismo, delle proteste studentesche e degli scontri di piazza.
In “Made in Italy”, per la prima volta in Italia, sono stati utilizzati i costumi originali dell’epoca grazie alle grandi firme della moda che hanno aperto i loro archivi, offrendo per le riprese abiti e accessori. Oltre che a Milano, che è il set principale, la serie è stata girata anche a New York e in Marocco.
Ad arricchire il cast ci sono partecipazioni straordinarie come quella di Raoul Bova nel ruolo di Giorgio Armani, di Claudia Pandolfi (che interpreta Rosita Missoni), di Stefania Rocca (Krizia) e di Marco Bocci nel ruolo di John Sassi, un famoso fotografo di moda. E ancora Eva Riccobono, Enrico Lo Verso (nel ruolo di Ottavio Missoni) e Nicoletta Romanoff in quello di Raffaella Curiel.
La serie, scritta da Laura e Luisa Cotta Ramosino, Paolo Marchesini e Mauro Spinelli, coprodotta da Taodue Film e The Family per Mediaset, è stata venduta in più di venti Paesi tra cui Stati Uniti, Canada, Russia, Sud America, Spagna, Portogallo e Cina.

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