(ANSA) – PALERMO, 6 DIC – La deputata di Italia Viva Giusy Occhionero è indagata dai pm di Palermo per falso in concorso. Avrebbe fatto passare il Radicale Antonello Nicosia, poi arrestato per mafia, per suo assistente, consentendogli di entrare nelle carceri. Il rapporto di collaborazione tra i due, però, sarebbe stato formalizzato solo successivamente. Alla parlamentare, che all’epoca dei fatti era esponente di Leu, è stato notificato un avviso di garanzia. Nelle scorse settimane era stata sentita dal procuratore aggiunto di Palermo Paolo Guido e dai pm Gery Ferrara e Francesca Dessì nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’arresto di Nicosia, del boss di Sciacca Accursio Dimino e di due presunti favoreggiatori. Dall’indagine era emerso che, oltre a progettare estorsioni e omicidi, Nicosia entrava e usciva dalle carceri, incontrando anche capimafia detenuti al 41 bis, proprio grazie alla Occhionero.
La crisi non lascia prigionieri: l'amatissima azienda hi-tech chiude la serranda. Il debito stimato ammonta…
Con la chiusura del Salumificio Venegoni viene alla luce un problema economico che coinvolge tutta…
E tu, sai davvero cosa contengono gli iconici ovetti Kinder? Dopo molti anni il segreto…
Prelevare negli sportelli bancomat di Intesa San Paolo potrebbe ben presto diventare un'operazione assai complicata:…
Un database con milioni di password di conti appare sul dark web a un prezzo…
La prova di qualità superiore in campo ha fatto innamorare tutti della squadra lariana. Un…