Malore fatale mentre carica la cisterna

La vittima abitava a Verano Brianza. Il magistrato di turno in procura ha disposto l’autopsia per appurare le cause del decesso
Dramma ieri pomeriggio ad Alzate Brianza: muore un camionista di 32 anni
Dramma sul lavoro ieri pomeriggio ad Alzate Brianza. Un giovane camionista della società “Alpi Energia” è morto dopo essersi sentito male mentre era intento a caricare una cisterna con del gasolio. Cristoforo Tagliabue, 32 anni, residente a Verano Brianza in provincia di Monza, era al lavoro per la sua ditta, in via Giacomo Matteotti al civico 85.
Nel primo pomeriggio, intorno alle 13.30, ha iniziato a non sentirsi bene e pare che abbia anche tentato – riuscendo nell’intento – di chiamare
i soccorsi. Sul posto sono così giunti un’auto medica e una ambulanza del Lariosoccorso di Erba, e in volo per un disperato tentativo di intervento si è alzato anche l’elicottero dell’ospedale Niguarda di Milano.
I medici, tuttavia, non hanno potuto fare altro che arrendersi a quanto era appena successo, di fronte agli occhi sgomenti dei colleghi di lavoro del camionista. Non sembrano esservi dubbi sul malore fatale che ha colpito il 32enne mentre era intento a riempire la cisterna del proprio mezzo pesante.
Sul posto tuttavia sono comunque sopraggiunti anche i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Cantù che hanno raccolto elementi e testimonianze su quanto appena avvenuto.
Immediata è partita anche la segnalazione alla procura di Como. La giovane età della vittima, infatti, ha consigliato il magistrato di turno – il pubblico ministero Simona De Salvo – di disporre l’autopsia sul corpo dello sfortunato lavoratore. Esame che dovrebbe già essere compiuto in queste ore. Solo al termine verrà dato il nulla osta per i funerali.

Mauro Peverelli

Nella foto:
Il palazzo di giustizia di Como, sede della procura

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.