Maltempo e frane in città. Civiglio è sempre a rischio

altguarda il videoSi lavora ancora nelle vie Pannilani e Bixio
(f.bar.) Uomini al lavoro sulle tre frane che hanno ferito il territorio comasco durante l’ultima ondata di maltempo. A distanza ormai di una decina di giorni dagli smottamenti che hanno messo in ginocchio Civiglio – dove permane la situazione più critica – e le vie Pannilani e Bixio, si sta adoperando per ripristinare la viabilità e mettere in sicurezza le zone colpite.
Come detto, la frana staccatasi in via per Civiglio ha causato il divieto di accesso – tuttora in vigore – a mezzi e pedoni

all’altezza di via Crotta. Anche ieri mattina i tre punti critici, ricoperti con dei teloni, venivano attentamente monitorati, nonostante una fitta nebbia, e sono proseguiti gli interventi dei tecnici e dei geologi per definire come operare.
Ieri le transenne poste per bloccare il passaggio delle vetture sono state sostituite con cancellate metalliche perché spesso il divieto non veniva rispettato.
«La situazione è complessa ed è altrettanto importante l’intervento da mettere in atto – spiega Pietro Gilardoni, dirigente del settore Reti di Palazzo Cernezzi – Quando avremo chiuso le indagini potremo cominciare a ipotizzare tempi e costi dei lavori. Peraltro sussiste il pericolo che si possano verificare nuovi smottamenti».
È stato inoltre ribadito come, attualmente, non sia possibile ipotizzare una tempistica certa per la riapertura. I collegamenti sono in parte garantiti da alcune corse della linea Como-Ponzate, prolungate di alcuni chilometri.
Via Pannilani, altro punto colpito duramente dal maltempo, è stata riaperta ormai da un paio di giorni a senso unico alternato. Non vengono segnalate situazioni disagevoli alla viabilità.
Anche ieri, infatti, il passaggio dei mezzi avveniva senza particolari problemi. Sulla strada, in corrispondenza del versante franato, tra i civici 18 e 22, sono state poste delle barriere in modo che i lavori, eseguiti per conto dei privati proprietari del terreno, possano proseguire.
Altro punto critico via Bixio, dove si lavora sul versante franato. Anche ieri mattina gli uomini erano all’opera. Pure qui, fino alla conclusione del cantiere ancora da definire, si circola con il senso unico alternato regolato da semafori. Sono tuttora chiuse, infine, via Cardano, via Monte Caprino e via Valeria. I privati stanno definendo le modalità di intervento.
Intanto a Cernobbio non sono ancora rientrati in casa, dopo la frana di inizio novembre, i sei sfollati dalla palazzina di via Marconi investita dallo smottamento.
A Montorfano, in via Molera, ieri è invece rientrata la penultima famiglia evacuata, sempre per una frana. Ne manca ancora una.
Ma l’attenzione è rivolta alle previsioni meteo. Per oggi e domani infatti sono previste piogge e temperature in calo. Le precipitazioni, benché deboli, potrebbero infatti rallentare le operazioni sui diversi versanti.
Da sabato, però, il tempo sul nostro territorio dovrebbe temporaneamente migliorare con un timido sole.

Nella foto:
Rimane a rischio la situazione a Civiglio, definita dai tecnici come «complessa»

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