Maltempo, smottamenti sul Lario. Regina chiusa per frana a Vercana, crolla muro a Gravedona

frana sulla SP4 a Gravedona

Un disastro. Frane, smottamenti, movimenti di terra. La strada statale Regina chiusa, la strada provinciale 4 di Gravedona bloccata e interrotta. Nessuna frazione isolata ma famiglie che hanno preferito lasciare casa per precauzione. Sono le cicatrici lasciate dall’ondata di maltempo che nella notte tra venerdì e sabato – ma anche nel corso della giornata di ieri – ha sconvolto il comuni dell’Altolago, soprattutto tra Gravedona ed Uniti, Dongo, Domaso e Vercana. Lo smottamento più importante ha riguardato (in più punti) la strada statale Regina nel tratto compreso tra i comuni di Gravedona ed Uniti, Domaso e Vercana, chiuso per permettere la rimozione dei detriti. Tutta la montagna è monitorata perché, come detto, materiale roccioso e fango sono piovuti sull’asfalto da più parti. Interrotta anche la strada provinciale 4 (dove è crollato un muro) all’altezza della frazione San Carlo di Gravedona.
I numeri
Quanto sta accadendo in Altolago è racchiuso nei numeri: dal pomeriggio di venerdì alla mattina di ieri è caduta la quantità di acqua che cade in un mese. A Gravedona i millimetri di acqua in un solo giorno sono stati 118, a Dongo 126; per fare un paragone, nel resto della provincia di Como non si è andati (quasi da nessuna parte) sopra di 10 millimetri. Per fare un altro esempio, a Dongo dall’inizio dell’anno (comprese queste ore) sono caduti 964 millimetri d’acqua, e di questi 126 solo ieri.
L’appello: «Aiutateci»
«Fortunatamente non ci sono feriti e non ci sono morti. È questa la cosa essenziale». È un Fiorenzo Bongiasca molto scosso quello che ieri ha costantemente monitorato la situazione in Altolago. Il presidente della Provincia di Como è anche sindaco di Gravedona ed Uniti. «Purtroppo in alto, sui monti, non si riesce a fare manutenzione, bisognerebbe cercare di prevenire e pulire, perché non ci sono più i contadini come una volta che sistemavano la montagna – dice ancora Bongiasca – Lo dovremmo fare noi come istituzioni, purtroppo però i fondi non bastano e i piccoli Comuni non hanno i fondi per tutelare il territorio». Quello del presidente della Provincia è un vero e proprio appello: «Speriamo nella Regione, che ci dia una mano».
Nel frattempo tuttavia lo sguardo rimane rivolto al cielo: l’allerta meteo terminerà solo domani, e sull’Altolago sono previste ancora piogge intense: «Siamo molto preoccupati – conclude Fiorenzo Bongiasca – Speriamo che Dio ci guardi e ci aiuti».

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