Cronaca

Manager comasco pronto a un maxi risarcimento

Il crac del San Raffaele – Nel patteggiamento anche una pena sotto i tre anni
Valsecchi pagherà 200mila euro per uscire dalla vicenda dell’ospedale meneghino
Una richiesta di patteggiamento sotto i tre anni di carcere e un maxi risarcimento da 200mila euro. Sarebbe questo, secondo indiscrezioni rilanciate ieri mattina dalle agenzie di stampa, il termine dell’accordo raggiunto dai legali del manager comasco Mario Valsecchi per chiudere la vicenda che lo riguarda nell’ambito dell’inchiesta sul dissesto finanziario del San Raffaele. Ieri era in programma la seconda puntata dell’udienza preliminare che vede di fronte al giudice di Milano ben sette
imputati per cui la pubblica accusa – la scorsa settimana – aveva chiesto il processo. Un impedimento del giudice, Maria Cristina Mannocci, ha però costretto a un rinvio a venerdì 4 maggio, quando la questione dovrebbe trovare una definizione.
E proprio ieri mattina, a margine dell’udienza che poi non c’è stata, sarebbero trapelate le prime indiscrezioni in merito ai termini messi sul piatto dai legali dell’ex direttore amministrativo dell’ospedale di Milano, il comasco Valsecchi appunto, per ottenere l’accordo sul patteggiamento della pena uscendo dunque dal processo. Si tratterebbe infatti di un risarcimento danni quantificato in circa 200mila euro e di una pena sotto i tre anni.
Gli imputati sono accusati a vario titolo di associazione per delinquere e bancarotta nell’ambito dell’inchiesta che, appunto, fa riferimento al crac del prestigioso ospedale milanese di cui Valsecchi era un manager. Al centro delle indagini in questi mesi è finito il cosiddetto “sistema San Raffaele”, che prevedeva presunte fatturazioni gonfiate oltremisura che poi ritornavano in contanti all’istituto con percentuali dal 3% al 5%. Valsecchi, secondo i pubblici ministeri che hanno condotto le indagini e che firmarono le ordinanze (i magistrati Luigi Orsi, Laura Pedio e Gaetano Ruta), sarebbe stato «il tenutario della contabilità illecita» nonché il collettore delle somme che venivano restituite in nero dopo il giro di sovrafatturazioni. Ora però il manager comasco chiede di uscire dalla vicenda con un maxi risarcimento: domani verrà decisa l’eventuale ratifica del patteggiamento.

Mauro Peverelli

Nella foto:
La cupola del San Raffaele che ha reso celebre l’ospedale milanese
3 maggio 2012

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