Manca certificato morte Davide Vannoni

Per chiudere fascicolo gup ha bisogno di un atto ufficiale

(ANSA) – TORINO, 19 DIC – La mancata produzione del certificato di morte di Davide Vannoni ha comportato uno slittamento al 7 gennaio, a Roma, del procedimento giudiziario in cui il padre della terapia Stamina era stato chiamato a rispondere per la ripresa delle attività in Georgia. La notizia del decesso di Vannoni si era diffusa nei giorni scorsi ma il giudice dell’udienza preliminare, per chiudere il fascicolo, ha bisogno di un atto ufficiale. Il processo, originato da un’inchiesta della procura di Torino e dei carabinieri del Nas, si svolge a Roma dopo la trasmissione degli atti disposta da un gup del tribunale subalpino. Nella capitale si sta valutando l’ipotesi di spostare la causa a Palermo. Con Vannoni sono imputati la biologa piemontese Erica Molino, che ha chiesto di patteggiare la pena, e la palermitana Rosalinda Labarbera, chiamata in causa nella veste di presidente dell’associazione Prostamina Life.

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