Cultura e spettacoli

[Manca Titolo]

I suoi oli e le sue sabbie su tela, tavola e carta, dopo una lunga sedimentazione, nascono su un cavalletto che fu del pittore Mario Radice. Virgilio Vairo ha “attraversato” l’Astrattismo lariano, di cui Radice è stato tra i massimi esponenti, interiorizzando fin nel proprio Dna visivo quel linguaggio rarefatto e geometrico d’interpretazione delle forme.
Ma lo ha fatto senza mai abbandonare la matrice figurativa degli esordi. Vairo trae spunto dalle auree lezioni di Matisse e Kandinsky per rivivere l’emozione della memoria nelle sue opere – forse sarebbe più opportuno definirle “luoghi dell’anima” – con tre strumenti principali: la struttura, la luce e il colore. Che lavorano insieme in una poetica sintesi di realismo e astrazione.
Secondo tali coordinate, il mondo pittorico di Vairo ha affrontato da tempo un recupero intensamente “proustiano” del tema degli antichi “trabucchi”, case di pescatori caratteristiche del litorale adriatico dall’Abruzzo al Gargano, tanto amate dal poeta Gabriele D’Annunzio. Che le definiva «strane macchine da pesca tutte composte da tavole e travi simili a ragni colossali». Sono rappresentate sulla tela di Vairo nel loro naturale decadimento, in composizioni pittoriche “abitate” da tramonti infuocati e dall’evanescenza di albe delicate della terra del Sud: una “scoperta metafisica” delle origini in cui il dato di realtà sceglie di tradursi in mito.
E ora – con il medesimo sguardo che non tradisce il reale ma lo sublima sulla tela per evidenziarne l’anima con delicata eleganza – Vairo si misura con la memoria iconografica del paesaggio lariano. È una nuova serie di “variazioni sul tema”, in cui spiccano scorci dell’orrido di Nesso e di Villa Balbianello sulla punta di Lavedo a Lenno (nella foto, un olio del 2013). Opere in cui i cromatismi si integrano perfettamente con la dimensione “spirituale” della geometria.

27 Novembre 2013

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto