In manette con l’accusa di pedofilia ai danni di una bambina

Una Volante della Questura di Como

 Squadra Mobile di Como in azione @ Squadra Mobile di Como in azione

Nella prima mattinata di ieri, la Polizia di Stato di Como, ha arrestato un 49enne nato a Rovato e residente a Brescia, indagato per aver compiuto atti sessuali a danno di una minore. Le indagini erano iniziate nell’ottobre 2017, quando si negli uffici della Squadra Mobile si erano presentati due genitori molto preoccupati per la propria figlia. Hanno raccontato che da tempo frequentavano una coppia di amici, conosciuta ai tempi dell’università, con la quale trascorrevano spesso anche i fine settimana, avendo entrambi bambine della stessa età. Si erano però insospettiti dopo aver notato che l’amico manifestava attenzioni “particolari” nei confronti della propria figlia, soprattutto nell’ultimo incontro, durante il quale l’uomo era stato sorpreso in atteggiamenti sospetti. I genitori, a quel punto, avevano parlato con figlia di soli quattro anni, la quale aveva riferito loro che l’uomo era stato molto gentile con lei e che l’aveva riempita di carezze, in particolare nelle parti intime. Dopo le prime indagini e conferme, il pubblico ministero titolare ha emesso un decreto di perquisizione nei confronti dell’indagato che ha portato al sequestro, nella casa di quest’ultimo, di diversi dispositivi elettronici. I dati estrapolati dal suo telefono cellulare hanno permesso di risalire a immagini di carattere pedo-pornografico. Le prove raccolte e il concreto pericolo di reiterazione del reato hanno determinato la misura cautelare della custodia in carcere nella casa circondariale del “Bassone”.

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