«Mani in bocca alla paziente»: odontotecnico a processo

 Secondo la paziente, a metterle le mani in bocca per una protesi che le avrebbe anche arrecato dei danni, non sarebbe stato il medico odontoiatra, bensì l’odontotecnico. Motivo che portò – siamo nel 2011 – a una denuncia in Procura e a una indagine del pubblico ministero Antonio Nalesso. Con le accuse di esercizio abusivo della professione sanitaria e lesioni, è finito a processo il titolare di uno studio che si trova nell’Erbese. Titolare che tuttavia ha il diploma come detto di odontotecnico e non è un dentista. Secondo la tesi della difesa – il processo si è aperto ieri mattina di fronte al giudice Nicoletta Cremona – l’odontotecnico era effettivamente presente all’intervento, ma solo per dare supporto in caso di bisogno al dentista che eseguì l’operazione. Ovviamente la tesi accusatoria è ben diversa. L’udienza è stata ora rinviata a maggio per sentire i consulenti delle due parti. Lo scontro si estende anche agli effettivi danni subiti dalla signora nell’intervento di implantologia.

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