Manifestazioni natalizie a Como. In arrivo correttivi per la sicurezza

Piazza Duomo invasa per la Città dei Balocchi

Diventa sempre di maggiore attualità l’argomento della sicurezza nelle piazze affollate di Como.
Ieri ha avuto luogo un vertice in Prefettura, con i rappresentati delle forze dell’ordine, gli organizzatori degli eventi natalizi e i rappresentanti del Comune di Como.
Le forze dell’ordine e la Prefettura vogliono far sì che il flusso di persone, inevitabilmente massiccio per eventi di simile richiamo, eviti di creare blocchi o paralisi totali nelle affollate piazze del centro.
L’obiettivo è far sì che in spazi ristretti, come – ad esempio – in piazza Duomo e nelle sue principali vie di accesso, ovvero via Vittorio Emanuele, via V Giornate e via Ballarini, il fiume di visitatori sia quanto più possibile in movimento e fluido.
Tra le ipotesi messe sul piatto, vi sarebbe una diversa organizzazione degli spettacoli luminosi di piazza Duomo, proprio per evitare che i turisti e i comaschi restino fermi troppo tempo davanti al Broletto, favorendo invece la circolazione delle persone e scongiurando quindi la congestione della piazza.
Con lo stesso obiettivo, un’altra ipotesi potrebbe essere la creazione di percorsi obbligati o di accesso o di deflusso alle zone più affollate. Nella riunione di ieri, si è poi parlato anche delle due giornate clou, ovvero il 24 dicembre e il 6 gennaio, che per l’arrivo di Babbo Natale e della Befana in piazza Duomo richiamano davanti alla Cattedrale di Como migliaia di cittadini.
Non è stato comunque preso alcun provvedimento, per il momento: le misure di sicurezza verranno decise – e poi comunicate – soltanto questo pomeriggio.
Alle 15 di oggi, in Questura, è stata convocata una riunione tecnica durante la quale verranno messe nero su bianco tutte le nuove prescrizioni a tutela della sicurezza. È poi prevista anche una parte – pur residuale – che riguarda il tema del traffico.
Il discorso sicurezza nei luoghi di grande afflusso è come nel recente passato, diventato ancor più sensibile dopo i drammatici fatti di Strasburgo. La conferma arriva dal sottosegretario all’Interno, con delega alla Pubblica sicurezza Nicola Molteni. Il parlamentare canturino lunedì prossimo presiederà a Roma il Comitato nazionale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, di cui è vicepresidente. «Affronteremo anche i dispositivi relativi alla tutela di chi frequenta gli eventi di Natale – spiega Molteni – Non si devono fare allarmismi, ma oggi più che mai l’allerta deve essere ai massimi livelli. Tutti devono in questo momento elevare la soglia di attenzione di controllo».
Molteni riferisce anche dell’ultimo vertice, di ieri a mezzogiorno, al Viminale, in seduta straordinaria, del “Casa” (Comitato di Analisi strategica Antiterrorismo).
«È stata fatta una prima valutazione della minaccia in seguito a quanto accaduto a Strasburgo», spiega Molteni. Sono state analizzate le informazioni provenienti dagli uffici antiterrorismo francesi. Vengono esclusi collegamenti tra l’attentatore e l’Italia. «Anche in relazione alle prossime festività natalizie, è stato però deciso di sensibilizzare tutti gli uffici territoriali delle forze di polizia e implementare al massimo i controlli preventivi in chiave antiterrorismo», fa sapere Molteni.
«Si tratta di dispositivi di vigilanza specifici – dice ancora il sottosegretario – introdotti dal 2003 per fare fronte a eventuali rischi di attacchi all’ordine pubblico».
Un altro comasco, il parlamentare leghista Eugenio Zoffili sarà invece mercoledì prossimo in Olanda. nella sede dell’agenzia Europol, nell’ambito dell’attività di vigilanza del Comitato bicamerale parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen. «All’indomani dell’attentato al mercatino di Natale, l’Europa si risveglia sulla consapevolezza che la lotta a terrorismo, radicalismo e fanatismo islamico è una priorità e che dunque non si deve mai abbassare la guardia», scrive Zoffili. Che chiede «un’azione decisa delle forze dell’ordine che operano su ogni territorio».
Oggi intanto, Consorzio Como Turistica, organizzatore della manifestazione Como Città dei Balocchi, ha deciso di chiudere il Mercatino di Natale e la pista del ghiaccio dalle 17 «in segno di vicinanza alle famiglie delle vittime dell’attentato terroristico di Strasburgo e solidarietà alla città francese». Verranno anche spente le proiezioni del Magic Light Festival nel centro di Como.

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