Cronaca

Mannaia Imu su Villa Erba, 800 euro al giorno

Il polo cernobbiese
Conti ancora in rosso nel bilancio 2013, nonostante le previsioni di pareggio
Ogni giorno dell’anno, che ci sia o meno una fiera, una presentazione, un matrimonio o un altro evento, Villa Erba deve pagare 800 euro di Imu.
Una mannaia che ha il suo peso sul bilancio del polo espositivo. Il documento contabile relativo al 2013 è stato comunque approvato ieri all’unanimità nel corso dell’assemblea dei soci.  Nonostante le previsioni fatte lo scorso anno dal presidente Jean-Marc Droulers, i conti sono così ancora lontani dal pareggio. La perdita è stata di 554mila euro.
Certo, il rosso si è dimezzato rispetto al 2012, quando era stato di un milione e 66mila euro. Ci sono anche altri indicatori positivi, come il margine operativo lordo, ma le perdite rimangono pesanti. E il presidente di Villa Erba punta il dito proprio sulla pressione fiscale che penalizza il polo cernobbiese rispetto ai suoi maggiori competitor.
«L’assemblea ha preso atto della progressione dei conti e dell’aumento del giro di affari – dice il presidente – Con una simile imposizione patrimoniale non sarà però semplice fare quadrare i conti».
L’ex ad di Villa D’Este spiega come il centro espositivo abbia oggi «un livello di tassazione otto volte superiore ai nostri diretti concorrenti nel Nord Italia. Ci sono strutture fieristiche che pagano anche 15 volte meno. Crediamo che il livello di tassazione cozzi contro lo stesso principio di equità contributiva che si deve garantire ai privati».
Qual è la voce che incide maggiormente sulla tassazione?
«L’Imu è raddoppiata nel giro due anni. Una crescita che va ben oltre l’aumento del costo della vita e di tutte le tariffe che possiamo imporre agli espositori», dice Droulers.
Avete deciso di muovervi in qualche modo per chiedere l’abbattimento dell’aliquota?
«Il Comune di Cernobbio è uno dei soci di Villa Erba e noi ci rivolgiamo innanzitutto a questo ente – aggiunge il presidente – Il sindaco ripete che l’amministrazione locale fa solo da esattore, ma noi confidiamo che in qualche modo si possa raddrizzare questa situazione che ci porta a versare 800 euro di Imu ogni giorno di calendario, indipendentemente dal fatto che la struttura sia più o meno aperta».
Quest’anno Villa Erba perderà un evento importante come Travel Mart, considerato una importante tappa di avvicinamento all’Expo.
Verrà sostituito con un congresso mondiale sull’energia a ottobre?
«Hydropower sarà una delle manifestazioni del 2014, ma non sostituisce un altro evento. Credo che i soci abbiano apprezzato la capacità di Villa Erba di attrarre manifestazioni di caratura internazionale che spesso hanno il loro cuore organizzativo all’estero. Ci siamo collocati su un mercato di grande potenzialità che prima non considerava il polo fieristico cernobbiese».
Continuate anche a ospitare matrimoni. Mi faccia chiudere con una battuta, ospiterete anche il “sì” di Clooney?
«I matrimoni per noi sono un’attività complementare, ma saremmo felicissimi di ospitare il matrimonio del signor Clooney», sorride Droulers.

Paolo Annoni

Nella foto:
Il polo espositivo di Cernobbio ha chiuso il bilancio del 2013 con una perdita superiore al mezzo milione di euro
15 Mag 2014

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