Manomette il contatore per non pagare l'Enel: condannato

tribunaleIl curioso furto ha coinvolto il 52enne di San Bartolomeo Val Cavargna

Condannato per aver manomesso il contatore dell’Enel con l’intento di non pagare la corrente elettrica. Un 52enne di San Bartolomeo Val Cavargna ha rimediato 2 mesi e 20 giorni di pena. Artigianale ma funzionale il metodo utilizzato: con due chiodi l’uomo (difeso dall’avvocato Livia Zanetti) ha bucato i cavi conduttori dell’elettricità a monte del contatore per poi ricavare delle derivazioni fino alla casa e alla stalla dove teneva le sue pecore.

Una manomissione che non permetteva al contatore di rilevare la quantità effettiva di energia consumata. In un controllo casuale l’Enel ha tuttavia scoperto il “giochetto” e ha segnalato la cosa in procura. Inevitabile il fascicolo per furto approdato poi in tribunale: il pm ha chiesto 6 mesi, il giudice ne ha inflitti 2 e 20 giorni. L’Enel non si è costituita parte civile. (m.pv.)

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