Maratona Libeskind, ai primi di luglio la deadline

Libeskind, il monumentoThe Life Electric spunterà in mezzo al lago tra fine giugno e inizio luglio. I lavori in fondo alla diga foranea, location scelta dall’archistar statunitense Daniel Libeskind per il monumento  dedicato al fisico lariano Alessandro Volta, procedono a ritmo serrato.
Ieri mattina, durante la visita al cantiere commissionato da Consorzio Como Turistica, è stato Daniele Brunati, coordinatore di “Amici di Como”, l’associazione che ha fortemente voluto l’opera, a svelare i prossimi passaggi.
«Gli interventi sono partiti un mese fa. Grazie a turni straordinari abbiamo recuperato 4 giorni rispetto al crono programma. La posa dei dieci micropali che devono sostenere il nuovo tondello della diga, infatti, è stata conclusa il 14 aprile invece del 17», ha detto Brunati.
Una prima novità riguarda proprio i pali piantati nel fondale.
«Siamo scesi fino a 60 metri. Ben oltre i 34 previsti inizialmente. In questi giorni partiremo con la parziale demolizione del tondello e con altre opere edili. Il cantiere, sulla carta dovrebbe durare 171 giorni, noi contiamo di chiudere in una novantina, quindi potremmo inaugurare ai primi di luglio. Certo, resta sempre l’incognita meteo, una variabile non prevedibile», spiega Brunati, che ieri era accompagnato nel sopralluogo dall’assessore all’Urbanistica del Comune di Como, Lorenzo Spallino.
«Stiamo lavorando velocemente e in contemporanea su tre siti – spiega sempre Daniele Brunati – il primo naturalmente è il cantiere della diga, poi presso il gruppo Rodacciai di Bosisio Parini dove stanno prefabbricando il nuovo tondello, mentre alla Metalsistem di Cantù sono partiti oggi (ieri) con la costruzione dell’opera vera e propria».
The Life Electric, infatti, sarà composta da sette pezzi che verranno poi trasportati con mezzi speciali – prima sui Tir e poi con una chiatta – fino alla diga. Quindi assemblati, saldati e lucidati. Ieri mattina i lavori procedevano senza sosta.
Solo la visita della stampa di ieri mattina ha “obbligato” a fermare gli interventi per alcuni minuti. E guardando l’ampiezza del tondello attuale – anche se ormai praticamente demolito – e quanto sarà più largo quello futuro, ci si rende conto della complessità dell’opera.
«Va anche ricordato come si sia dovuto intervenire per rimettere in asse il tondello dopo che la motonave Orione (era il mese di giugno del 2009) ci andò a sbattere causando una rotazione di 6 gradi», spiega sempre Daniele Brunati.
Inevitabile ragionare anche in previsione Expo, ormai sempre più vicino.
«Si tratta dell’unica opera permanente in Lombardia costruita per Expo 2015 – ha detto l’assessore all’Urbanistica, Lorenzo Spallino – e sarà realizzata da un pool di imprese comasche di altissimo livello. The Life Electric è l’opera simbolo di uno dei più grandi architetti del mondo ed è motivo di vanto per Como. Milano, già adesso per il Salone del Mobile, è piena di visitatori e con l’apertura dell’esposizione universale questo flusso non potrà che aumentare. Per Como e per la sua capacità di attirare visitatori sarà un’occasione preziosa».
Inevitabile discutere anche delle polemiche e dei giudizi spesso negativi emersi in questi mesi.
«Penso che anche i più scettici stiano riconsiderando le loro posizioni. Ora che l’opera è stata illustrata in ogni dettaglio, i lavori illustrati e le operazioni in fase di completamento, ci si sta forse rendendo conto della bontà del piano», spiega sempre Daniele Brunati.
«Per l’inizio di Expo – ha aggiunto l’assessore all’Urbanistica di Palazzo Cernezzi, Lorenzo Spallino – dovremmo fare in tempo a posizionare anche la nuova rete wi-fi in città. L’abbiamo ampliata e la porteremo fino alla marina, quindi sarà possibile accedere alla rete anche dalla diga».

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