Elezioni 2012

Maratona su Etv. Gaddi e Rapinese, litigio in diretta

Comunicazione – Molti gli ospiti in studio e da Palazzo Cernezzi
Mario Pastore: «Abbiamo cercato di farci conoscere, grazie a chi ci ha votato»
Maratona televisiva, ieri, sulle frequenze di Etv. A partire dalle 19, l’emittente comasca ha trasmesso una diretta condotta dai giornalisti della redazione di Etg Davide Cantoni e Michela Vitale. In studio e in collegamento da Palazzo Cernezzi si sono alternati molti dei protagonisti della tornata elettorale. Non sono mancati momenti di polemica forte. Alle 2, quando ancora i dati provenienti dal Comune erano parziali, due candidati sindaco – Alessandro Rapinese e Sergio Gaddi – se le sono date (verbalmente) di santa ragione.
«Sei l’unico ad aver perso le elezioni due volte di seguito», ha detto Rapinese rivolto all’assessore alla Cultura. «Trovati un posto in piazza da saltimbanco», ha risposto per le rime Sergio Gaddi.
Un siparietto che ha movimentato la scena elettorale comasca, comunque scossa in profondità dai numeri. Tra i più delusi davanti alle telecamere
di Etv sicuramente David D’Ambrosio, candidato sindaco dell’Udc.
«Ci aspettavamo il 4% – ha detto intervistato da Marco Romualdi – ma non possiamo dirci delusi. Siamo partiti da zero a novembre con il nuovo partito, ce l’abbiamo messa tutta. Per noi non è il punto d’arrivo ma di partenza». Sull’eventuale appoggio al ballottaggio a uno dei due sfidanti, D’Ambrosio non si è sbilanciato.
«Come ho sempre detto, nel nostro partito si decide insieme. Ci riuniremo per stabilire cosa fare al ballottaggio. Intanto, però, dobbiamo vedere se entreremo o meno in consiglio comunale».
Di fronte ai risultati davvero sorprendenti, l’assessore uscente alla Cultura, Sergio Gaddi, non ha nascosto la propria soddisfazione per i voti ottenuti e per il risultato negativo di Laura Bordoli, la candidata del Pdl che lo aveva sconfitto alle primarie.
«Il coordinatore nazionale del Pdl, Angelino Alfano, ha  dichiarato la morte dell’attuale progetto e annunciato un grande rinnovamento dopo il turno di ballottaggio».
Su un eventuale apparentamento con il Pdl, Gaddi non ha chiarito la sua posizione. «Di apparentamenti si parla dopo i risultati. Mi confronterò sui progetti per la città e sulle persone. Non ho la presunzione di orientare il voto. Resta il fatto che como non è una città di centrosinistra».
Mario Pastore, presidente del consiglio comunale per 10 anni e candidato di Futuro e Libertà, ha commentato il suo risultato sia in studio sia in diretta da Palazzo Cernezzi. «Abbiamo cercato di farci conoscere, ringrazio chi ci ha votato».
Anche Pastore, come D’Ambrosio, ha parlato di «punto di partenza. Con queste persone vogliamo creare qualcosa di nuovo. Daremo sempre il nostro contributo, non sappiamo ancora con quale ruolo».
Al momento di andare in stampa, infatti, anche Pastore non aveva raccolto i voti necessari a entrare in consiglio comunale. «Il dato più importante di questa tornata è stato l’astensionimo, il 40% di elettori che non è andato a votare», ha concluso.

8 maggio 2012

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