Marciapiedi come trappole per i pedoni. Nessuno tra Comune, baristi e frontisti ha "salato" e spazzato le vie del centro

Il reportage – Tra le strade e le piazze del centro
Strade sgombre e pulite, marciapiedi impraticabili.
Così si è risvegliata la città dopo la prima, seria nevicata della stagione. E i pedoni, insicuri e traballanti sulla lastre di ghiaccio che hanno ricoperto  gran parte delle vie cittadine, hanno dovuto faticare non poco per rimanere in piedi. Ecco un breve resoconto della situazione registrata lungo i marciapiedi e le aree pedonali della convalle, dall’ex Ticosa al lungolago. In tutto il perimetro intorno alla città murata, è stato il ghiaccio il vero protagonista di gran parte della giornata: camminamenti scivolosi e residui di neve hanno messo in seria difficoltà i pedoni che hanno cercato di evitare le zone più pericolose. A partire da viale Cattaneo, viale Varese
e viale Roosevelt. Un’unica lastra ghiacciata anche lungo i marciapiedi di viale Giulio Cesare. Insidie pure davanti al Tribunale di Como e nella vicina via Sirtori. E la situazione delle piazze principali, colpite dal brusco calo delle temperature, non è molto differente. La musica lirica del Teatro Sociale ha risuonato nella deserta piazza Verdi, troppo ghiacciata e insidiosa per essere attraversata con tranquillità.
Al contrario delle giornate di sole, i piccioni non hanno affollato piazza Cavour che, sferzata dal vento, è ricoperta da un unico velo di neve ghiacciata. Addentrandosi nelle vie del centro, muoversi a piedi è un po’ meno difficoltoso, fatta eccezione per piazza San Fedele, piazza Volta e piazza Duomo più difficili da “gestire”.
I comaschi borbottano e si lamentano. E in coro si domandano come mai, nonostante fosse stato preannunciato con largo anticipo l’arrivo del gelo, nessuno tra Comune e frontisti (commercianti, ristoratori, baristi, portinai e condomini) si sia attivato adeguatamente, spalando e salando i marciapiedi. Nonostante la situazione generale, alcuni temerari si sono mossi in bicicletta, chi sui pedali, chi spingendo la bici a mano. Tra i pedoni molti camminano ai lati dei marciapiedi tra le auto parcheggiate in strada, mentre altri cercano appigli improvvisati per mantenere l’equilibrio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.