Marciapiedi trappola per i pedoni

In quindici al pronto soccorso
Lastre di ghiaccio anche sulle strade ad Albate e a Lora
Cadute a raffica anche nella giornata di ieri. Il ghiaccio continua a essere pericolosamente in agguato. E a farne le spese sono, soprattutto, le persone anziane. Molte quelle finite in ospedale con contusioni e fratture. Serie aperta, nella giornata di ieri, alle 6 di mattina a Maslianico, in via Verdi, dove un 57enne è volato su una lastra ghiacciata. Stessa sorte è toccata a una 59enne di Rebbio che mentre camminava lungo via Giussani, verso le 9 di ieri mattina, è finita in terra.
Episodi
simili anche ad Appiano Gentile in via Petagna e a Como, dove un 84enne in via Ciceri non è scampato all’insidia del ghiaccio. Spostandosi a Cantù identica sorte è toccata a un pensionato 70enne scivolato in via Mazzini verso le 13. In via Balbiani-via Monticelli, ad Albate, il ghiaccio ha reso impraticabile la strada. Tanto che i mezzi di soccorso, intervenuti in mattinata per un malore che aveva colpito un bambino all’asilo, si sono dovuti fermare molto prima dell’ingresso e raggiungere l’edificio a piedi.
Alcuni residenti hanno chiamato la polizia locale che sta valutando la chiusura della strada viste le difficoltà di intervento. Gravi disagi anche in via Ariberto da Intimiano a Lora. Dove i mezzi non sono passati e la strada è quasi totalmente ghiacciata.
Tornando al “bollettino medico”, fino al tardo pomeriggio di ieri si sono registrati circa una quindicina di interventi per cadute, contusioni e fratture. «Tutte le persone, soprattutto anziani, arrivate in pronto soccorso hanno i classici traumi da caduta. Fratture ai polsi o contusioni alle caviglie e agli arti inferiori. Ne abbiamo medicate circa 15 – dice Andrea Bellone, primario del pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna – Purtroppo l’unico consiglio che mi sento di poter dare è quello di non uscire di casa se non per qualcosa di strettamente necessario».
Quindi massima prudenza, come viene anche suggerito dalla polizia stradale e dai vigili. Sul fronte medico non ci sono particolari indicazioni.
«In effetti bisogna prestare la massima attenzione al ghiaccio. Indossare scarpe antiscivolo – aggiunge sempre il primario Andrea Bellone – e coprirsi adeguatamente».
In città, anche ieri, i marciapiedi sono invece stati i veri punti critici.
«Abbiamo proseguito con le operazioni di spalatura e salatura – ha detto l’assessore alla Viabilità del Comune di Como, Stefano Molinari – Ora andremo avanti anche nei prossimi giorni, visto anche che sono stati recuperati ulteriori fondi. Abbiamo già acquistato altre scorte di sale».
Problemi per gli automobilisti e per i pedoni mentre sembra andare meglio a chi si è mosso con i treni. Alle ore 18 di ieri, sulla linea TreNord Milano-Como–Chiasso, su 73 convogli circolanti non c’è stata alcuna soppressione.
E il 98% dei treni è arrivato entro i 15 minuti di ritardo.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Difficile rimanere in equilibrio
Non è facile per i comaschi camminare su strade e marciapiedi, che sono ricoperti da una pericolosa patina di ghiaccio

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.