Marco Berti, successo a Pechino con Puccini

cernobbio villa d'este veduta aerea

Successo per il tenore comasco Marco Berti in Cina in una nuova produzione dell’opera di Puccini La Fanciulla del West sul palcoscenico del National Centre for the Performing Arts (Ncpa), la scorsa settimana. La produzione aveva come regista e scenografo l’emergente regista lirico americano Thaddeus Strassberger e Andrea Battistoni, il più giovane direttore d’orchestra a esibirsi al Teatro alla Scala, come direttore d’orchestra.
Tratta dal dramma di David Belasco The Girl of the Golden West, l’opera è ambientata in California nell’era della corsa all’oro e racconta una storia d’amore tra la padrona di un bar e un bandito messicano. L’opera è nota per l’inclusione di musica indiana americana e ballate americane. Una contaminazione che al pubblico cinese che ha affollato le repliche piace molto. Nel cast anche Amarilli Nizza e come detto Marco Berti nel ruolo di Dick Johnson. Replica in febbraio a Bilbao.
Grande opera protagonista anche sul Lario con il Gala della Lirica del circolo “Bellini” diretto da Armando Calvia in programma mercoledì alle 21.30 nella Sala Regina di Villa d’Este di Cernobbio. Il soprano Silvia Dalla Benetta accompagnata dal pianista Aldo Tarchetti proporrà arie di Vincenzo Bellini, Gioacchino Rossini, Antonio Vian, Giuseppe Verdi e Gorni Kramer. Non mancherà un omaggio al compositore lariano Virgilio Ranzato con l’aria  Luna tu  dall’operetta “Il paese dei campanelli”.
Dotata di grande estensione vocale e un temperamento di forte impatto emotivo, il soprano vicentino è considerata un’artista di assoluto riferimento della grande tradizione italiana.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.