Marco Sodini torna alla guida della Pallacanestro Cantù

Basket Marco Sodini

La Pallacanestro Cantù riparte da Marco Sodini. Al termine di una stagione segnata dall’ultimo posto in classifica e dalla retrocessione in A2, i brianzoli si affidano al coach che ha guidato la squadra a conquistare gli ultimi playoff, nel 2017-2018 e alla Final Eight di Coppa Italia. La società ha ingaggiato Sodini – che compirà 48 anni il prossimo 25 giugno – per le prossime due stagioni.

Il coach toscano – che torna ad allenare in Brianza dopo tre campionati in Sicilia a Capo d’Orlando – ha iniziato la sua carriera da tecnico a Viareggio nel 1994, partendo dalle giovanili, per poi spostarsi a Lucca nel 2000 per l’incarico in una prima squadra, come assistente.


È approdato poi al Basket Livorno, prima nelle giovanili poi nuovamente nello staff della formazione maggiore. Nel 2009 la chiamata della Virtus Bologna, dove è rimasto per due stagioni e mezzo. Sempre come assistant coach ha lavorato in Ucraina e all’Olimpia Milano. Quindi la prima esperienza da capo allenatore, nel 2015, alla guida della Pallacanestro Piacentina.
Nel 2016 il trasferimento a Cantù. In quell’annata con tanti alti, bassi e colpi di scena – tipici della non dimenticata era della gestione societaria di Dmitry e Irina Gerasimenko – Sodini affiancò tre allenatori, Rimas Kurtinaitis, poi i sostituti Kiril Bolshakov e Carlo Recalcati.


Nel torneo successivo, dopo una giornata, la squadra da Bolshakov fu affidata allo Sodini, che portò i brianzoli nei playoff (con eliminazione al primo turno per mano di Milano). Ma non soltanto: a Cantù nessuno ha dimenticato la storica vittoria in Coppa Italia a Firenze, proprio contro Milano: un 105-87 al termine di una partita dominata, con l’Olimpia annichilita e demolita da una formazione imbottita di giovani e riserve.
Al termine di quella stagione, senza molte certezze sul piano societario, la decisione di cambiare aria. Ora un ritorno che i tifosi hanno sicuramente apprezzato.


«Crediamo che Marco sia il profilo adatto a ricoprire questo incarico – ha dichiarato Roberto Allievi, presidente del club brianzolo – sia per capacità tecniche che per valori morali, a mio avviso necessari per guidare la nostra squadra in questa delicata circostanza. A lui il mio più caloroso benvenuto».
«Per me Cantù significa serie A, indipendentemente dal campionato che farà – ha commentato il nuovo allenatore biancoblù – e il mio entusiasmo è pari a quello del club, che vuole essere competitivo con tutti nel più breve termine. Non posso non ringraziare una società sana, che ha scelto di riporre in me la sua fiducia per questo ambizioso progetto».

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