Margherita Sarfatti nel 50° della morte

LETTERATURA
Cavallasca celebra la scrittrice e biografa, nonché amante di Mussolini, Margherita Sarfatti. A lei si dovrebbe il toponimo di “Lietocolle” con cui dal 1928 al 1956 si fusero i comuni di Parè, Drezzo e Cavallasca. La Sarfatti fu anche musa dell’arte italiana del primo Novecento. Proprio nella villa “Il Soldo”, sua residenza estiva a Cavallasca, l’autrice era solita invitare maestri della pittura come Sironi e Carrà, della scultura come Medardo Rosso e Adolfo Wildt, e scrittori come Massimo Bontempelli e Ada Negri. Ora Cavallasca la ricorderà nel 50° della morte. Venerdì 16 settembre, alle 21, con una conferenza a Villa Imbonati e domenica 18 con l’apertura al pubblico della villa “Il Soldo” dalle 10 alle 17. Ingresso libero.

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