Marijuana per un milione e mezzo di euro: condannato a 7 anni

alt Il blitz della finanza tra Villa Guardia e Lurate Caccivio

(m.pv.) Nei sacchi di nylon che stava scaricando da alcuni veicoli, c’erano nascosti circa 500 chili di marijuana. Una dose massiccia di stupefacente che, una volta piazzata sul mercato, avrebbe fruttato la stratosferica cifra di un milione e mezzo di euro. L’intervento della guardia di finanza di Olgiate Comasco mandò però tutto all’aria e nelle mani delle fiamme gialle rimane un albanese di 33 anni residente a Solbiate. Lo stesso che ieri mattina, processato con il rito abbreviato dal giudice

dell’udienza preliminare di Como, ha rimediato la pena di 7 anni di carcere. E questo, come detto, nonostante il rito scelto con il proprio avvocato che ha poi portato allo sconto di un terzo della pena.
Il giudice ha anche disposto per l’imputato una multa da 30mila euro.
L’operazione risale allo scorso mese di aprile e andò in scena nell’area boschiva compresa tra Villa Guardia e Lurate Caccivio. La guardia di finanza, insospettita da alcuni movimenti insoliti di veicoli attorno ad un casolare in una zona appartata e di campagna, aveva deciso di vederci chiaro e aveva intensificato il controllo del territorio fino a decidere di intervenire. Il blitz avvenne proprio mentre il 33enne stava scaricando da un furgoncino dei grossi sacchi di nylon. L’uomo, alla vista dei militari, tentò una disperata fuga ma fu inseguito e arrestato.
All’apertura dei sacchi emerse poi l’enorme quantitativo di droga, circa 500 chili di marijuana. Un quantitativo che una volta piazzato sul mercato dello spaccio delle sostanze stupefacenti avrebbe fruttato una cifra attorno al milione e mezzo di euro. Ora la vicenda si è chiusa davanti al giudice del Tribunale di Como Maria Luisa Lo Gatto che ha condannato l’albanese fermato alla pena di sette anni di carcere. Il pm Valentina Mondovì aveva chiesto un anno in più.

Nella foto:
L’operazione della guardia di finanza risale allo scorso mese di aprile

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