Maroni: «Paratie, ultimi dettagli da limare». Chiesta al governo una proroga per la Tremezzina

L'ìntervento di Roberto Maroni a Como L’ìntervento di Roberto Maroni a Como

«Manca ormai solo l’ultimo miglio. E lo percorreremo in fretta». Sono le prime parole del presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni, che, ieri pomeriggio, ha incontrato il sindaco di Como, Mario Lucini, prima di intervenire in Camera di Commercio all’illustrazione del progetto “Gli angeli anti-burocrazia”. Ovviamente sul tavolo, in questa riunione a porte chiuse, l’argomento paratie.
«Ho aggiornato il governatore sulla situazione. Ho spiegato come si stiano ultimando le modifiche richieste dalla Soprintendenza e nel giro di due settimane al massimo manderemo la documentazione con i correttivi, così da avere il via libera definitivo e poter approvare una volta per tutte la perizia di variante», ha detto il sindaco Lucini.
«Buone notizie, dunque. Ci sono ancora gli ultimi passi da fare – ha commentato Maroni – Ora è importante risolvere le questioni pendenti. Abbiamo appianato quelle collegate alla copertura finanziaria e ai contenziosi. Ora rimane l’ultimo miglio e lo faremo rapidamente. Non c’è una criticità principale ma ancora alcuni dettagli da limare». L’auspicio è di poter ripartire con i lavori «il prima possibile», ha detto il sindaco. «Ma per fare le cose nel migliore dei modi e non incappare in qualche intoppo in futuro, era opportuno prendersi qualche giorno in più – ha aggiunto Lucini – Dopo la risposta della Soprintendenza parleremo con l’impresa e sottoscriveremo quanto prima il contratto».
Impossibile non spostare l’attenzione anche sulla variante della Tremezzina, infrastruttura attesa da decenni dalla popolazione della sponda occidentale del lago e potenzialmente a rischio se non dovesse arrivare una proroga del Governo sui tempi e sul reperimento delle risorse economiche. In occasione dell’inaugurazione del primo tratto della Pedemontana, lo scorso 26 gennaio, il presidente Maroni aveva parlato dell’impossibilità di realizzare il progetto esecutivo della variante entro il mese di agosto del 2015, come invece preventivato in precedenza. E il concetto è stato ribadito ieri.
«Abbiamo chiesto che nel decreto “Milleproroghe”, in cui ci sono proroghe per tante infrastrutture ma non per la Tremezzina, venisse inserita anche questa opera – ha sottolineato Maroni – Ne ho parlato con il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, e non riesco a capire perché per certe operazioni siano state stabilite proroghe e per questa no. Se non c’è la proroga è impossibile rispettare i tempi e quindi non si potrà fare la variante. Se, invece, nel Milleproroghe dovesse essere accettata la nostra proposta di rinviare il termine di agosto 2015, allora si potrà fare. Le risorse economiche le troviamo nonostante i tagli che sono tanti. Altrimenti mi spiace ma non si farà nulla».
Infine, prima di andare a spiegare il piano “Gli angeli anti-burocrazia”, il presidente non ha voluto esprimere un giudizio, forse per la presenza al suo fianco del sindaco Lucini, sull’opera di Daniel Libeskind che proprio ieri pomeriggio ha visto la firma del contratto tra il Comune e i privati che dovranno realizzarla. In passato Roberto Maroni non aveva espresso un giudizio troppo positivo sul monumento.
Tornando, invece, al tema dell’incontro in Camera di Commercio, è stato illustrato un nuovo strumento a sostegno delle imprese per aiutarle a snellire le procedure così da evitare di incappare nella burocrazia elefantiaca in grado di frenare la spinta propulsiva delle aziende. Ad esempio, semplificando i passaggi necessari per ottenere i certificati per l’estero nel settore tessile. Questo e altri sono i casi concreti di ciò che gli imprenditori comaschi si aspettano dagli angeli anti-burocrazia inviati sul territorio dalla Regione, all’interno della sperimentazione avviata quest’anno per aiutare le aziende a superare gli ostacoli che frenano la competitività. Trenta giovani neolaureati a disposizione delle imprese per ascoltare i problemi, capire le criticità e proporre soluzioni pratiche. E ieri, dunque, in Camera di Commercio, si è svolta la presentazione lariana del progetto e dei due angeli già al lavoro da un mese sul territorio e divise per settori: tessile e ambiente. Si tratta di Cecilia Somaschi e Veronica Tedeschi.
«È un esperimento in cui crediamo molto – ha detto l’assessore regionale alle Attività produttive, ricerca e innovazione, Mario Melazzini – I trenta angeli lavoreranno fino a giugno e poi trarremo un primo bilancio per capire se il piano funziona, che potenzialità può avere e come eventualmente implementarlo. Non è possibile infatti che ogni anno un imprenditore debba perdere ben 40 giorni lavorativi in adempimenti burocratici».
Gli imprenditori possono chiedere il supporto specifico degli “Angeli anti-burocrazia” attraverso il numero verde unico di Regione Lombardia (800.318.318), gratuito e attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 21 e il sabato dalle 8 alle 20.
Fabrizio Barabesi

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.