Marsiglia, l’installazione al tempo dell’iPad

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In San Pietro in Atrio la personale “Riflessione interattiva”

Dialoghi tra corpo, arte e materia nel centro storico di Como. Vincenzo Marsiglia è un tipico artista multimediale di oggi. Sabato 8 febbraio, alle ore 18, inaugurerà nell’ex chiesa di San Pietro in Atrio, in via Odescalchi a Como, la sua nuova personale dal titolo “Riflessione Interattiva”, a cura di Chiara Canali.
Il modus operandi dell’artista è caratterizzato, ormai da un decennio, dalla

ripetizione sistematica e differente di una “Stella a quattro punte”, vero e proprio logo, utilizzato in composizioni seriali e astratte, ritmiche e modulari, pittoriche e scultoree, su tela, tessuti, feltro e contemporaneamente su specchi polarizzati, ceramica, marmo.
Nell’ex chiesa di via Odescalchi l’artista dispone ambienti fisici e al contempo interattivi: una stanza a tema “barocco” costituita da specchi e vasi in ceramica albisolese, mentre in un’altra stanza spicca una scultura in ardesia nera (Star Stone) formata da 15 elementi esagonali con incisioni geometriche. E di nuovo è protagonista il “logo” della stella tipico di Marsiglia. Molto coinvolgente per il pubblico è l’installazione “Mirror of introspection”, 9 specchi intagliati più un elemento in feltro su cui è proiettata l’immagine del visitatore che viene intercettata da una webcam e rielaborata in una tessitura di stelle digitali, pixel colorati e rumori animati tramite l’applicazione per iPad “Interactive star app”. La mostra proseguirà fino al 2 marzo con ingresso libero, con i seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 15 alle 19, sabato e domenica dalle 11 alle 19.

Nella foto:
A sinistra, una delle opere esposte a Como. A destra, l’applicazione per iPad di Vincenzo Marsiglia

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