Mattarella a Brenna: il testo del discorso del presidente della Repubblica

Sergio Mattarella, presidente della Repubblica

© Corriere di Como

Dal sito del Quirinale, ecco il testo del discorso del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che oggi a Brenna ha ricordato la figura di Francesco Casati, parlamentare della Democrazia Cristiana scomparso 25 anni fa.

Rivolgo un saluto cordiale al Presidente della Regione, al Sindaco che ringrazio molto per l’invito a essere presente in questa occasione qui a Brenna, al sindaco di Como, ai sindaci di altri comuni presenti, al Presidente della Provincia, a tutte le autorità e a tutti i presenti.

E un saluto particolare alla moglie, la signora Anna, ai figli e al fratello.

E’ stata ricordata l’amicizia che mi ha legato a Francesco Casati, ma vorrei chiarire che non è soltanto questo il motivo che mi ha condotto qui a Brenna. Il motivo è la sua figura esemplare di persona impegnata al servizio del suo territorio di Brenna, della Brianza, della provincia di Como, della Lombardia e dell’intera Repubblica.

Non tocca a me ricordarlo – è stato già fatto bene -, anzi c’è una regola del protocollo che prevede che io non parli quando si commemora una persona, una regola saggia perché non tocca a me ricordare, a me compete, con la mia presenza, sottolineare l’importanza del ricordo della persona di cui si rievoca la figura.

Ma qui, con tante persone riunite a Brenna, malgrado il maltempo, che manifestano affetto per la figura di Francesco Casati non potevo fare a meno da un lato di rivolgere, tramite il Sindaco, un saluto a tutti i cittadini di Brenna e dall’altro sottolineare come sia importante la storia che abbiamo ascoltato, la splendida, esemplare storia di Francesco Casati.

© Corriere di Como

Abitualmente, a distanza di tempo, le commemorazioni riguardano persone che hanno ricoperto incarichi di governo che vengono ricordate più facilmente. Francesco Casati non ha ricoperto incarichi governo, per la verità li ha rifiutati. Nel 1987 gli fu offerto un incarico di governo che ha rifiutato preferendo di continuare a svolgere la sua attività di parlamentare come Presidente della Commissione Istruzione della Camera; ruolo, peraltro, decisamente più importante di alcuni compiti di governo.

Questa volontà di continuare a rappresentare il suo territorio e l’intero Paese e la Repubblica come parlamentare è stato un gesto non frequente ma di grande significato elevatissimo che dimostra che la storia, la vita, la storia di un paese non è fatta da chi ricopre i ruoli apicali e quindi più in evidenza, ma è fatta soprattutto dai comportamenti concreti, seri, esemplarmente svolti di chi si impegna nella cosa pubblica, nelle istituzioni, di chi lo fa nella società, di che lo fa nel lavoro. Questa è la storia che abbiamo ascoltato, di una persona che ha voluto studiare, che ha lavorato, che ha fatto esperienza di lavoro, che ha fatto sacrifici e che ha rappresentato con grande impegno e serietà il suo territorio e, ripeto, l’intera Repubblica.

Le sue caratteristiche che abbiamo ascoltato, quella capacità di impegno serio di studio approfondito e scrupoloso dei problemi, capacità di affrontare e superare difficoltà, capacità di dialogo, di rispettare anche chi la pensava diversamente, gli guadagnavano il rispetto e la stima che lo hanno sempre circondato in Parlamento, da parte di qualunque forza politica, di qualunque parlamentare anche di altri partiti e di altri schieramenti. Sono queste le cose che hanno contrassegnato la figura di Francesco Casati.

Ed è per questo che è stato un protagonista della nostra vita repubblicana, ed è per questo che la sua vita è stata, e più volte è stato detto e lo ripeto anch’io, esemplare. E’ stato un esempio ma è stato anche un messaggio attuale, un messaggio su come si sta nella società, su come si vive insieme agli altri, su come si interpreta la convivenza.

Questo messaggio supera il tempo e le generazioni perché riguarda il modo in cui si vive in una comunità locale, regionale, nazionale.

Questo è l’insegnamento che Francesco Casati ci ha dato, che ci ha lasciato ed è per questo che lo stiamo ricordando. Mi associo a quanti hanno tratteggiato così bene la sua figura, e a quanti qui intendono ricordarlo.

L’esempio e il messaggio che ci ha dato sono, ripeto, attuali, sono di grande rilievo e mi auguro che vengano sempre rammentati come abbiamo fatto questa sera.

Il presidente Mattarella a Brenna per commemorare Casati. La diretta di Etv, le foto della visita

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