Matteo Collura: «È il suo capolavoro»

Il giornalista del “Corriere della Sera”
Non passa mai di moda, Pirandello. Anzi. Più ci allontaniamo dalla sua epoca, più l’opera di drammaturgo e narratore ci parla. E il suo ruolo di profeta emerge con sempre più brillante nitidezza. Lo si capisce leggendo il nuovo libro di un giornalista e scrittore siciliano come il “figlio del Kaos”, Matteo Collura, autorevole giornalista culturale del “Corriere della Sera”. Per Longanesi, Collura ha pubblicato Il gioco delle parti. Vita straordinaria di Luigi Pirandello. Al tempo
stesso biografia e romanzo, illumina in modo innovativo la complessa e modernissima personalità del premio Nobel. E ne fa trasparire aspetti inediti, liberandola finalmente dalla “pellicola protettiva” in cui la famiglia e certi critici lo hanno immerso. «L’uomo dal fiore in bocca è il suo capolavoro – dice Collura – È la sintesi del suo teatro. Un banco di prova per ogni attore che si rispetti, anche se l’interpretazione più celebre della pièce rimane quella di Vittorio Gassman. Nel dramma, Pirandello dipinse il controverso rapporto che lo unì alla moglie: lo perseguitava perché era convinta che la tradisse con le sue giovani allieve».

Lorenzo Morandotti
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Nella foto:
Matteo Collura

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