Maurizio Traglio: «Ho a cuore il destino di Como. La mia città ha bisogno di una svolta»
Politica

Maurizio Traglio: «Ho a cuore il destino di Como. La mia città ha bisogno di una svolta»

«Sono molto interessato al destino della mia città, dove sono nato e cresciuto e dove sono ritornato a vivere. Ho visto però cose diverse da quelle che avrei voluto vedere. Como è arrivata a un punto di svolta importante, è necessario un giro di boa. E io sto facendo una riflessione molto seria sull’opportunità di poter contribuire a questa svolta». L’imprenditore comasco Maurizio Traglio conferma la sua disponibilità a correre per il centrosinistra alla guida di Palazzo Cernezzi.
Per Como si profila dunque lo scenario di una sfida tra due esponenti di spicco della società civile, da una parte Maurizio Traglio, dall’altra, per il centrodestra, Mario Landriscina, medico e padre del 118 lariano. Una sfida che ricorda da vicino il recente confronto a Milano tra Giuseppe Sala, l’ex commissario di Expo ora sindaco, e Stefano Parisi.
«Mi sta molto a cuore il futuro della mia città – spiega Traglio – Mi piacerebbe immaginare che Como possa avere un destino diverso da quello che vedo». Quando risponde al telefono, l’imprenditore – balzato agli onori delle cronache nazionali nel 2009 per essere entrato nel cda di Alitalia sotto la presidenza di Roberto Colaninno (tuttora è azionista della holding che detiene il controllo di Alitalia assieme a Etihad) – sta osservando l’area di via Grandi. «Sto guardando la Ticosa dall’alto, mai vista una simile desolazione. Sono davanti al cimitero monumentale e verrebbe da pensare che sia più decoroso il camposanto della spianata della Ticosa. È solo un esempio tra i tanti di come la città sia di fronte a un punto di svolta se vuole cambiare il proprio futuro e non sprofondare nell’immobilismo», afferma.
Traglio, 61 anni, sposato e con due figli, è consigliere delegato di Vhernier (gioielli) e presidente di diverse società, tra cui Sipal (partecipazioni), Aura Holding (partecipazioni) e Como Venture (investimenti). La sua famiglia è nota in città per aver avviato, nel 1949 in via Paoli, uno dei primi impianti di imbottigliamento della Coca Cola in Italia.
«Mi piacerebbe che vi fosse un gruppo di persone pronte ad aiutare la svolta, vorrei che l’orgoglio dei comaschi venisse ripagato da una pubblica amministrazione efficace ed efficiente – sottolinea – Sto facendo una riflessione molto seria sull’opportunità di candidarmi, ovviamente alla guida di una lista civica che possa essere espressione di una realtà molto trasversale. Ho in mente persone capaci, che stimo e che potrebbero aiutarmi in questo percorso. E se vi sono anche partiti politici disposti a contribuire alla svolta, li ascolterò con grande attenzione».
Traglio pensa insomma a una lista civica non avulsa dalla politica, tanto è vero che sarebbe disposto a correre alle primarie del Pd per individuare il candidato sindaco del centrosinistra. Imprenditore dalle mai celate simpatie liberali – alle Politiche del 2003 si era candidato al Senato nella lista di Oscar Giannino, “Fare per fermare il declino” – non ha neppure mai nascosto l’apprezzamento per l’ex premier Renzi e le politiche perseguite dal suo governo.
Nessuna difficoltà dunque a partecipare alle primarie del Pd. «Se richiesto, il confronto alle primarie sarà benvenuto – spiega Traglio – Il fatto che io sarei alla guida di una lista civica non credo possa costituire un problema, io sono pronto a partecipare».
La candidatura dell’imprenditore comasco può già contare, secondo quanto ricostruito ieri dal nostro giornale, sull’avvallo del segretario regionale dei Dem, Alessandro Alfieri, giunto attraverso la mediazione di Giorgio Gori, il sindaco di Bergamo molto vicino sia a Matteo Renzi sia allo stesso Alfieri.
«Martedì i segretari provinciali del Pd hanno approvato la mia proposta di un’unica data per le primarie, che si terranno orientativamente nel prossimo mese di marzo», afferma Alfieri. E per quanto riguarda Traglio, si limita a dire che «finora non ho parlato con nessuno», aggiungendo però che «nei prossimi giorni avrò occasione di incontrare i responsabili comaschi del Pd e le persone interessate».

12 gennaio 2017

Info Autore

Redazione Corriere di Como

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Archivio
dicembre: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto