Mauro Antonelli: «Una decisione clamorosa»

I commenti dei Consumatori
(f.bar.) «Mi sembra una sentenza clamorosa. Anche perché al pari di Como, sono tanti i comuni che non rispettano questa norma del codice della strada. Ovvero non garantiscono una corretta alternanza tra parcheggi bianchi e a pagamento».
Le parole sono di Mauro Antonelli, responsabile dell’Unione nazionale consumatori Como, che interviene sulla recente decisione del giudice di pace di Como.
«Ora dunque il Comune dovrebbe rivedere, nel suo complesso, la politica dei parcheggi che ultimamente, mi sembra di poter dire, si è ispirata tendenzialmente al principio del “fare cassa”. Dopo la sentenza si potrebbero aprire scenari preoccupanti per Palazzo Cernezzi. In tanti infatti potrebbero essere spinti a fare ricorso anche se devono comunque mettere in conto che la causa potrà durare a lungo, visto che il Comune ha detto di volersi opporre a questa sentenza e quindi anche a ricorsi analoghi», aggiunge Mauro Antonelli.
«Il consiglio è di ricorrere solo se lo si vuole fare per una questione di principio. Infatti si rischia di spendere per la causa, più dell’ammontare della multa», aggiunge Antonelli. Questa decisione dovrebbe almeno servire da «monito per l’amministrazione. Ha in sé un significato molto importante», conclude Antonelli.
«Il rischio, ora, è che possa scatenarsi un diluvio di ricorsi», spiega Silvana Brenna, presidente di Federconsumatori Como.
«A questo punto il comportamento più saggio, da parte del Comune di Como, sarebbe quello di fermarsi, valutare la situazione e ripristinare un equilibrio tra parcheggi blu a pagamento e posti gratuiti. Per quanto riguarda il ricorso, invito gli utenti a riflettere. Si tratta infatti di una causa che può diventare molto lunga, viste le dichiarazioni del Comune di volersi opporre al caso specifico e quindi l’automobilista potrebbe poi anche ritrovarsi a spendere molto. Ripeto, la via politica mi sembra la migliore», conclude.
Infine interviene anche il presidente di Como Servizi Urbani, la municipalizzata che gestisce i parcheggi.
«Sicuramente il rischio di veder arrivare molti ricorsi è reale. Ma la linea di condotta adottata dal Comune di Como e quindi anche dai sottoscritti è di andare avanti e opporsi alla sentenza», dice il presidente di Csu, Mariano Montini.

Nella foto:
Un automobilista intento a pagare il ticket per parcheggiare in via Italia Libera (Fkd)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.