Maxi frode a Como, evasi 32 milioni di euro

guardia di finanzaFatture false per oltre cento milioni di euro e tasse non pagate per quasi 32 milioni. Una maxi frode attuata con il cosiddetto sistema “carosello”, con il ricorso a 23 società cartiere di tutta Italia.

Nel mirino della guardia di finanza due imprenditori comaschi, amministratori di altrettante società con sede in città impegnate nel commercio di materiale elettronico. Ieri, le fiamme gialle hanno sequestrato immobili, vetture e conti correnti riconducibili agli indagati per un valore complessivo pari alla somma sottratta all’erario.

 

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