Meno processi più “conciliazioni”. Ecco come cambia la giustizia civile

Domani un convegno in Biblioteca a Como
Il tema della mediazione civile sarà al centro del convegno organizzato in città che si svolgerà, domani pomeriggio, nella sala della Biblioteca comunale in piazzetta Venosto Lucati. Dalle 15 alle 18.30 ci si confronterà su «Assistenza alle parti nella mediazione civile: profili pratici, tra obbligo e nuove opportunità».
I relatori saranno l’avvocato Stefano Rubiu, presidente della Camera di Conciliazione di Milano e l’avvocato Stefania Romano del foro di Como, coordinatore

del settore formazione della Camera italiana di Conciliazione e referente per il territorio comasco. La giornata di lavori inizierà tracciando un breve bilancio dei primi mesi di obbligatorietà della mediazione per passare poi a spiegarne il procedimento. Va detto che se si è in conflitto con un’impresa, un professionista, con il datore di lavoro o con un membro della famiglia o qualsiasi altra persona – in Italia, così come all’estero – e non si riesce a risolvere la controversia da soli, si può adire un giudice ma si può anche fare ricorso a questo modo alternativo di risoluzione della disputa. Semplice, rapido e anche economico.
Un iter nel quale anche i diretti interessati svolgono un ruolo attivo e determinante per raggiungere una soluzione condivisa che tenga conto, oltre che delle questioni giuridiche, anche degli effettivi interessi in gioco.
Le parti inoltre sono tenute solo a corrispondere l’onorario del mediatore in base al valore della controversia e gli onorari dovuti agli avvocati che, eventualmente, dovessero prestare assistenza.
Inoltre gli atti, i documenti e i provvedimenti relativi a questo procedimento sono esenti dalla famigerata imposta di bollo. Sono queste soltanto alcune delle caratteristiche della mediazione, disciplinata dal decreto legislativo 28/2010, che verranno illustrate nel convegno di domani al quale si potrà partecipare, gratuitamente, iscrivendosi via mail (segreteriacclagodicomo@gmail.it).
Questo mezzo di conciliazione è inoltre obbligatorio nelle dispute su successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, risarcimento del danno da responsabilità medica ma anche da diffamazione a mezzo stampa. E non solo. Le fattispecie previste sono molte altre. Sul nostro territorio è operativa la sede di via Bossi a Como. Per informazioni: infocclagodicomo@gmail.it

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
La conciliazione svuota le aule di giustizia

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