Messa per don Roberto, al vaglio il piano di sicurezza. Il Questore: «Sabato previsto grande afflusso»

Fedeli fuori dal Duomo per il rosario in memoria di don Roberto Malgesini

L’organizzazione della messa per don Roberto, prevista per sabato mattina alle 9.30 in Duomo, è stata al centro di una riunione alla quale hanno preso parte il questore di Como Giuseppe De Angelis, il Prefetto Ignazio Coccia e le forze dell’ordine . Insieme a loro rappresentanti della Protezione Civile, dei pompieri e della Croce Rossa. Presente anche l’assessore alla Sicurezza del Comune di Como, Elena Negretti. Sul tavolo, questa mattina, il delicato tema dell’afflusso di fedeli che si preannuncia molto elevato e il necessario rispetto delle norme anti-Covid.

«La messa si terrà in Duomo – dice il questore di Como – Il problema riguarda la capienza interna e gli spazi esterni da organizzare per consentire a chi lo vorrà di essere presente». E proprio per tale motivo, in queste ultime ore, in accordo con la diocesi di Como, le autorità stanno attendendo un piano definitivo e un numero stimato di possibili partecipanti.

«A breve avremo tutti questi dettagli decisivi per organizzare tutto al meglio – aggiunge sempre il Questore – Anche perché le persone interessate sono tante. In arrivo da Como e da numerosi paesi limitrofi dove, nelle diverse parrocchie, don Roberto ha svolto la sua funzione lasciando un ricordo indelebile. Ecco perché è decisivo avere ogni singolo dettaglio». La preoccupazione maggiore è infatti, in questo periodo decisamente particolare, quella di garantire il rispetto delle norme di distanziamento sociale.

La Santa Messa di Suffragio verrà trasmessa da Espansione Tv in diretta, che si collegherà con la cattedrale a partire dalle 9.15.

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