Cronaca

Messa in Duomo con parcheggio. Mini-autosilo alla Porta della Rana

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Soluzione alternativa dopo le strisce gialle di piazza Roma

Messa con posto auto assicurato in Duomo. Almeno per i primi arrivati e per chi, ieri sera, in cattedrale faceva parte del coro.
Un parcheggio “sicuro” si è materializzato sul sagrato laterale – di fronte alla Porta della Rana – e lì si sono riversate decine di auto. Molti i mezzi che sul cruscotto avevano il pass dalla curia. Altri invece – alcuni con targa svizzera – ne erano assolutamente privi. Potenza della nuova zona a traffico limitato, verrebbe da dire. Alla fine, infatti, la catena

che impediva fino a pochi giorni fa la sosta sotto il Duomo, è stata tolta.
Con la vicina piazza Roma diventata ormai un’area di sosta per i residenti, si è corso ai ripari aprendo questo spazio solitamente interdetto alle auto. È accaduto ieri in occasione del pontificale del vescovo, monsignor Diego Coletti – in programma alle 17 – ma è accaduto, come mostra la foto inviata da un lettore, anche in occasione della messa del mattino.
Verso le 12,30 di ieri, infatti, già molte auto erano diligentemente parcheggiate a due passi dell’ingresso laterale del Duomo. La confusione, dunque, regna sovrana in questo angolo di città. La rivoluzione della sosta in piazza Roma sta avendo pesanti ripercussioni. Com’è noto, il provvedimento fortemente voluto dall’assessore alla Mobilità di Palazzo Cernezzi, Daniela Gerosa, ha cancellato i posti blu convertendoli in stalli per residenti e tale drastica riduzione dei parcheggi si è abbattuta anche sui fedeli. Tanto che, durante le funzioni settimanali, in più di un’occasione il Duomo era quasi vuoto.
Così non è stato, come facilmente prevedibile, per la festività di Ognissanti. E in cattedrale si sono dovuti arrangiare. Via, allora, alla sosta sotto il Duomo. Parallelamente, in piazza Roma, il numero di auto parcheggiate è aumentato, segno che non tutti i fedeli hanno trovato posto sul sagrato e sono comparse anche alcune multe per sosta abusiva. La situazione diventa dunque sempre più ingestibile. Da un lato, i commercianti, i quali ormai da mesi si oppongono alla rivoluzione viabilistica; dall’altro ora c’è anche il problema dei fedeli che iniziano a diminuire.
Un legame che si potrebbe fare ancor più stretto. Alcuni degli esercenti della piazza hanno infatti deciso di provare a chiedere udienza allo stesso vescovo Diego Coletti per spiegare direttamente come stanno vivendo questa nuova realtà che sta incidendo pesantemente sui loro affari. Tutto ciò in considerazione del fatto che, 10 giorni fa, proprio il vescovo aveva espresso solidarietà nei loro confronti. «Devono far sentire la loro voce e sottolineare l’importanza dei loro diritti soprattutto quando si tratta della sopravvivenza della propria impresa – aveva dichiarato il vescovo – Le ragioni di una categoria di persone che si trova penalizzata da determinate scelte devono essere comprese».
Regna dunque sempre di più il caos. Una confusione annunciata visto che le difficoltà in zona cattedrale vengono segnalate ormai da giorni.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Con la vicina piazza Roma diventata ormai un’area di sosta per i residenti, anche la Curia è stata costretta a correre ai ripari aprendo alle auto uno spazio solitamente interdetto. Non esaltante lo spettacolo delle automobili parcheggiate a ridosso del più importante monumento cittadino
2 Novembre 2013

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