Metalmeccanico la ricetta di “Fornitore offresi”: strategico dialogare con la Svizzera

© | . lariofiere "Fornitore offresi". “Fornitore offresi” a Lariofiere

La Svizzera e la crisi del settore metalmeccanico. Sempre più vicina la prima, almeno nelle intenzioni degli addetti del settore, sempre più lontana la seconda che ha colpito il comparto, seppur con minor violenza rispetto al resto del mondo economico.
È questa l’atmosfera che si respira tra gli stand di Fornitore Offresi, l’evento – giunto alla settima edizione – pensato per favorire l’incontro di domanda e offerta tra operatori del settore metalmeccanico. La tre giorni, in scena a Lariofiere a Erba, chiuderà domani. Dopo sei edizioni, ciascuna con almeno trecento espositori, è diventata un’occasione preziosa per far incontrare, direttamente e in uno stesso luogo, le più interessanti aziende della subfornitura meccanica, uno dei più qualificati distretti del settore a livello internazionale. E gli imprenditori presenti apprezzano.
«Fino a oggi abbiamo avuto pochi contatti con la Svizzera, ma sicuramente è questo un obiettivo da perseguire, specialmente ora considerando la nuova situazione monetaria – spiega Danilo Coppa, addetto del comparto specializzato nel taglio laser – Il settore economico va abbastanza bene, non ci si può lamentare, e appuntamenti come questi sono decisivi per incontrare e parlare con potenziali clienti».
La manifestazione fieristica, che lo scorso anno ha registrato un’affluenza di oltre 7mila operatori provenienti da tutto il territorio nazionale, punta a consolidare il proprio ruolo principale non solo per il comparto metalmeccanico, ma anche per tutte quelle realtà imprenditoriali che operano nell’elettronica, nell’elettromeccanica, nella meccatronica e negli innovativi settori dell’automazione industriale e della robotica.
«Bisogna esserci in fiere come questa. Ci si parla e si creano sinergie – dice Maurizio Maggioni la cui azienda è specializzata, tra l’altro, nella costruzione di stampi per minuteria – Importante anche sviluppare relazioni con paesi come la Svizzera».
E c’è chi è «come noi alla prima partecipazione alla fiera. Crediamo sia un momento importante – spiega Andrea Oldani che si occupa di meccanica di precisione – Il nostro è un mercato che va abbastanza bene e questa di Fornitore Offresi è un’opportunità in più».
Il 9% dei fornitori arriva dal Piemonte, 5% dall’Emilia, 4% dal Veneto, a cui si aggiunge qualche azienda toscana, trentina e friulana. Il grosso è rappresentato da operatori lombardi.
«È il secondo anno che partecipiamo – dice Dario Arini operante nel settore dei separatori magnetici – È utile anche per intercettare visitatori in arrivo magari da Svizzera o Germania».
«Tanti contatti e buoni affari – spiega Marina Cavallero che si occupa di sistemi robotici – La formula fiera è vincente». Infine un’ultima voce. «La crisi ovviamente si è sentita anche nel nostro settore – spiega Lorenzo Travetti del settore della meccanica e strumenti di precisione – Però la nostra capacità di variare l’offerta e la presenza sul mercato ci ha aiutati. E in tal senso è utile anche andare alla scoperta di mercati come quello svizzero, vicino e redditizio».

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