Metta come Clooney, testimonial del territorio. È arrivato da due giorni e già promuove Cantù

Il primo allenamento di Metta World Peace a Cucciago (foto  Mattia Vacca) Il primo allenamento di Metta World Peace a Cucciago (foto Mattia Vacca)

È in forma, almeno a giudicare dal fisico scolpito mostrato nei diversi cambi di maglietta alla Mapooro Arena nel suo primo allenamento. Un breve riscaldamento e poi la partitella schierato come ala-grande con Gentile, Johnson-Odom, Abass e Shermadini.
Ma anche ieri Metta World Peace, The Panda’s Friend, ha fatto sentire il suo impatto mediatico. Trecento spettatori per vederlo fare due palleggi e un paio di tiri, ma soprattutto i suoi 751mila follower che sono stati invitati da Metta a Cantù, dove, si legge nel suo “cinguettio”, si arriva tranquillamente in aereo con un volo andata e ritorno dagli Usa a meno di 1.500 dollari, gli alberghi non sono cari e in 25 minuti si arriva sia in Svizzera sia a Milano. Un bello “spottone” per tutta la Brianza e il Comasco. Niente male prima della Pasqua e della primavera lariana, apprezzata nel mondo per il suo clima. L’investimento sull’ex Nba, insomma, inizia a rendere dopo un giorno almeno sotto il profilo del marketing territoriale.
È presto per dire se ci troviamo di fronte a un nuovo George Clooney, da questo punto di vista. L’attore americano in ogni occasione pubblica ha elogiato per anni il Lago di Como, la sua casa e l’Italia. Tanto da diventare un testimonial ideale per il turismo lariano. Metta World Peace ha iniziato dagli Stati Uniti a promuovere Cantù. L’effetto Panda’s Friend si vedrà soprattutto al palazzetto, ma non è detto che i tanti appassionati di basket ne approfittino anche per un breve tour tra le bellezze della Brianza e del Comasco.

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