Ufficiale: la stella dell’Nba Metta World Peace a Cantù

Il nuovo acquisto di Cantù Il nuovo acquisto di Cantù

La notizia è stata ufficializzata dalla Pallacanestro Cantù. Metta World Peace, già Ronald William Artest (ha cambiato il nome nell’estate 2011), classe 1979, ala piccola, è il nuovo acquisto della Pallacanestro Cantù per il finale di questa stagione. Dopo  i vari annunci su Twitter, nella sede del club brianzolo è arrivata la firma sul contratto. Un grande colpo mediatico, quello della società brianzola, che, per sostituire Damian Hollis – emigrato in Grecia – è pronta ad affidarsi all’amico dei panda. Perché, dopo aver ottenuto di cambiare il suo nome in Metta World Peace, ora il 36enne giocatore vuole farsi rinominare “Panda’s friend”.  Un colpo pazzesco per la squadra biancoblù, ma anche per tutto il basket italiano che si impreziosisce di un personaggio con la P maiuscola che manca da troppo tempo alle nostre latitudini, dall’epoca di Dominique Wilkins e Bob McAdoo.
Nato a Queen nello stato di New York il 13 novembre 1979, Artest, fisico possente e grande difensore, vanta una lunga esperienza in Nba che lo ha visto protagonista in campo e anche fuori, con e senza il pallone in mano, vestendo le maglie di Chicago Bulls (dopo l’era di Michael Jordan), Indiana Pacers, Sacramento Kings, Houston Rockets e soprattutto dei Los Angeles Lakers con cui nel 2010 vinse il titolo al fianco di Kobe Bryant. Artest si è aggiudicato il premio come miglior difensore Nba nel 2004 e per due volte è stato inserito nel miglior quintetto dell’anno nel 2004 e nel 2006.
Nella sua carriera però non ci sono solo premi e titoli ma anche una clamorosa rissa durante un match tra i Pacers e i Pistons del 2004 che lo vide salire sugli spalti per picchiare alcuni tifosi, venendo poi sospeso per 86 partite.
Nel 2004 venne anche sospeso per due gare dal suo club, i Pacers, per essersi assentato un mese intero per andare a registrare un disco musicale. Altra curiosità: a Los Angeles per un periodo ha indossato il numero 37 in onore di Michael Jackson, il cui album “Thriller” è stato in vetta alle classifiche per 37 settimane consecutive.
Un personaggio unico e a tutto tondo capace di gesti sociali encomiabili come quando dopo aver vinto il titolo coi Lakers si dedicò alla raccolta fondi per le associazioni che si occupano di giovani con psicopatie mettendo all’asta l’anello di campione per 500mila dollari.
L’ultima sua esperienza agonistica lo ha portato nel 2014 in Cina da dove proviene dopo aver giocato con i Sichuan Blue Whales. Il suo arrivo è previsto in settimana e già la Brianza come tutto il movimento cestistico italiano è in fibrillazione.
Ma che ruolo potrà avere Metta World Peace nell’Acqua Vitasnella? Sicuramente Artest non avrà difficoltà ad accendere la fantasia e i cuori dei tifosi rispetto all’anonimo predecessore.
L’esordio potrebbe già avvenire lunedì prossimo a Pistoia in un match delicatissimo in chiave playoff, soprattutto alla luce dell’ultima sconfitta subita dopo un overtime domenica a Brindisi per 76-75. Ora Cantù è all’ottavo posto a quota 20 in condominio con Cremona e proprio con Pistoia che affronterà lunedì prossimo ma a soli due punti di vantaggio dalla rilanciata Roma. Insomma, tutto è ancora aperto ma anche molto difficile.
Andrea Piccinelli

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