Mezzegra sogna con il suo De Sfroos finalista

Festival di Sanremo – Orgoglio ed entusiasmo nel paese dell’interprete di “Yanez”

«Davide siamo tutti con te!». È lo slogan che campeggia a chiare lettere sullo striscione appeso da qualche giorno in piazza 28 Aprile a Mezzegra, per augurare buona fortuna a Davide Van De Sfroos. Da una settimana il comune lariano è diventato una succursale della Riviera e l’unico argomento di conversazione è il Festival di Sanremo. O meglio, la partecipazione alla rassegna ligure del cantante lariano, che a Mezzegra è cresciuto e abita con la moglie e i tre figli.
Un sostegno da stadio

che riempie di gioia la prima tifosa di Davide, mamma Fernanda, che dopo quattro giorni di Festival può finalmente tirare un sospiro di sollievo. «Saranno soltanto canzonette ma Sanremo è sempre Sanremo e martedì sera, prima che si esibisse, ero davvero agitata – spiega la signora Giavarini, Nanda per gli amici – quando poi ho visto che tutti ne hanno parlato bene, mi sono tranquillizzata». Passata l’agitazione, ora è il momento di incrociare le dita per il risultato di Davide. «Penso che vinceranno i Modà con Emma, per il voto dei giovani», dice, mostrando dimestichezza con i meccanismi televisivi. Del resto per la signora Nanda è già tanto aver visto Davide cantare sul palco dell’Ariston una canzone in dialetto, per di più dedicata al papà Tiziano. «Mio marito è sempre stato un patito di Salgari – aggiunge – ma invece di Sandokan a lui piaceva Yanez».
Da quattro giorni, però, si può davvero dire che “Yanez” piaccia a tutta Italia visto il successo che sta riscuotendo il pirata laghée che è riuscito a superare tre eliminazioni, a differenza di cantanti blasonati come Anna Oxa, Max Pezzali e Patty Pravo, ed ha conquistato la finalissima. «Credo che la giuria abbia premiato il suo essere una ventata di novità – dice il sindaco di Mezzegra, Claudia Lingeri che, insieme con le associazioni cittadine, ha promosso la realizzazione dello striscione – non possiamo essere tutti a Sanremo, ma lo siamo con il cuore».
A Sanremo, invece, ci sarà l’amico di una vita, Gianmario Piazzoli, che sabato sera andrà in Riviera per festeggiare il successo dell’amico. «Per me, lui ha già vinto, anche se mi aspetto un premio della critica – spiega – L’unica cosa oscena è stata la giacca che indossava mercoledì sera. Davvero non so da dove sia uscita».
Ma a Davide si perdona di tutto, anche quel cappotto peloso di lana tecnica, sfoggiato nella seconda serata sanremese. «Lui è così, ed è bello che non cambi. Del resto, a differenza di altri, non ha scelto stilisti famosi – commenta la giovane Jessica Frigerio che dal suo bar-edicola ha pienamente il polso della “febbre da Van De Sfroos” – non si parla d’altro in tutta Mezzegra».
In attesa di conoscere il piazzamento, l’artista laghée ha già ottenuto un risultato sicuro: riportare i giovani davanti a Sanremo. «Non sono un grande fan della musica italiana, ma lui mi piace, anche per una specie di orgoglio laghée», spiega il giovanissimo Marco Cossa.
«Ho sentito la canzone e mi sembra bella e ritmata, in confronto alle altre è tra le migliori», gli fa eco Alessandro De Ascentis, dal vicino supermercato.
Sarà per campanilismo, ma in paese sono in tanti a pensare che Davide meriterebbe la vittoria. «Sono contento che abbia portato in auge il nostro lago – aggiunge Alberto Botta che, nonostante la conoscenza del dialetto, ammette – qualche parola mi è sfuggita».
«Musicalmente la sua canzone è sicuramente la migliore – dice Olga Schiavio, che confessa – martedì sera mi sono commossa».
La signora Schiavio era in buona compagnia, insieme con tutte le persone che conoscono bene Davide, come la maestra Francesca Mazzini. «Fin da bambino aveva questo amore per la musica – spiega – spero che vinca, anche perché piace davvero a tutti: mia sorella abita ad Ancona e mi ha detto che è apprezzato anche lì».
Sicuramente è apprezzato in tutta la regione, come dimostra il +9% di telespettatori lombardi registrati quest’anno dal Festival. «Guardo Sanremo soltanto per Davide – spiega Gabriele Bacuzzi dal pub in riva al lago dove, in queste sere, si sono ritrovati molti clienti – sono tutti entusiasti, speriamo almeno in un discreto piazzamento».
«Rappresenta una parte di popolazione che tiene alla tradizione – aggiunge il parrucchiere del paese, e di Davide, Edo Angelo Galli – Lui è un orgoglio per tutta Mezzegra e per Como e se dovesse vincere, beh, cascherebbe il mondo».
Alessandra D’Angiò

Nella foto:
Un’immagine di Davide Van De Sfroos durante la sua esibizione al Festival di Sanremo sul palco dell’Ariston

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