Mezzo milione per il Centro remiero del Lago di Pusiano

Centro remiero Eupilio Barche sedile fisso

Cinquecentomila euro per il nuovo progetto del Centro Remiero del Lago di Pusiano guidato dal presidente Fabrizio Quaglino. Questo lo stanziamento approvato dalla giunta regionale. Può così ancora crescere l’hub remiero delle società del Lago di Como (province di Como e Lecco) che da anni utilizzano il Centro come sede principale per gli allenamenti sull’acqua. Da oltre trent’anni palestra naturale del canottaggio, la nuova struttura remiera è stata inaugurata nel 2015, ed è diventata la sede ideale per la preparazione agonistica. Tre palestre, aule didattiche, spogliatoi multipli e foresteria, che hanno già accolto le nazionali di Olanda, Germania, Svizzera, oltre a tanti club e scuole inglesi.
Parallelamente è anche cresciuta l’attività organizzativa. Nell’ultimo triennio, Pusiano è stata scelta come sede dei Campionati Italiani di Società, del Festival dei Giovani, e della regata europea  Trophée Européen des Régions à l’Aviron.
Il nuovo progetto prevede la realizzazione di un campo di regata all’avanguardia, con ancoraggi fissi ogni cinquecento metri e traversi che possano dare stabilità per tutti i duemila metri. L’obiettivo è creare una struttura definitiva. Accanto al nuovo campo si aggiunge inoltre la nuova torre d’arrivo cofinanziata dalla Comunità Montana del Triangolo Lariano e da Regione Lombardia. Centoventimila euro di progetto, già approvato. Una struttura a due piani in vetro e acciaio realizzata interamente in acqua.
«Lo stanziamento regionale per interventi al Centro è un’ottima notizia – commenta Fabrizio Quaglino, presidente regionale della Federcanottaggio e del Centro Remiero – Avevamo reso partecipi di questo progetto sia l’assessore Martina Cambiaghi sia il sottosegretario Fabrizio Turba in occasione della visita al centro l’anno scorso. Sfrutteremo questi mesi per affinare i dettagli con l’obiettivo di incominciare i lavori al più presto».
«Pusiano continua a migliorarsi, rivelandosi indispensabile per la crescita delle nuove generazioni di sportivi locali – aggiunge Quaglino – oltre che punto di riferimento per la preparazione mondiale di tante squadre straniere».
«Siamo partiti da poco più di un ricovero per imbarcazioni voluto dall’allora presidente federale Paolo d’Aloja, quindi una struttura una che già 20 anni fa era insufficiente per soddisfare le esigenze di Lario, Cernobbio e Moltrasio. Nel 2014 una sede di tutto rispetto che diventa di fatto la sede agonistica di 13 società del Lago di Como e dalla Marina Militare. Dal prossimo anno, con il nuovo campo di regata, potremmo avere un “tempio” del canottaggio. sogni nel cassetto sono sempre tanti ma questo dimostra che non si deve mai mollare perché spesso si avverano».
Il presidente Fabrizio Quaglino ha infine ringraziato l’assessore regionale allo Sport e l’Autorità di Bacino, ricordando anche il valore a livello turistico per il territorio di una simile struttura internazionale.

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