Michel Onfray e Carlo Sini ospiti di “A due voci”

Il filosofo Michel Onfray

Il festival “A due voci. Dialoghi tra musica e filosofia”, che ogni anno ospita a Como musicisti e pensatori italiani e non solo, propone tre giorni di appuntamenti online, dal 9 all’11 aprile.

Un “extra” che riprende il filo conduttore dell’ultima edizione del Festival intitolata “Il corpo della musica”, un tema che in questi tempi di incontri da remoto, ci interroga sui confini tra materiale e immateriale, autentico e non autentico. Gli ospiti saranno in dialogo online con l’ideatore e organizzatore del Festival Bruno dal Bon, maestro di musica, docente al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como.

Ad aprire gli incontri, venerdì 9 aprile, dalle 18.30 alle 19.30, in streaming sulla pagina Facebook di “A due voci”, sarà il celebre filosofo francese Michel Onfray. “L’acustica, scienza delle viscere” è il titolo della sua lezione. Una riflessione che si snoda a partire dal saggio “La raison des sortilèges Entretiens sur la musique”, scritto dallo stesso Onfray e curato dal filosofo Jean-Yves Clément.

«La musica è una questione di corpi – scrive Onfray nel saggio – di sistemi nervosi, di logiche neuronali, di sistema vegetativo, di particelle di materia dotate di memoria… I suoni, le vibrazioni, le onde lavorano il corpo, i ritmi fisiologici dei battiti del cuore, del soffio, della respirazione, il flusso sanguigno e i percorsi di sostanze liquide che costituiscono la prima sinfonia con la quale si svolge il resto del concerto per tutta la vita».

Sabato 10 aprile, alle 18.30, Silvia Biferale, terapista della riabilitazione parlerà di “Terapia del respiro”. Il respiro può diventare una guida sapiente per conoscere i movimenti più intimi del corpo, per coglierne il ritmo, la pulsazione e lo spazio, per costruire un corpo capace di sentire e di accogliere prima ancora di agire. A seguire, alle 21, i filosofi Florinda Cambria e il celebre Carlo Sini, dialogheranno su “Il ritmo del sapere”, riflessione sulla sapienza antica che indicava nell’unità dinamica della musica, della poesia e della danza la radice di tutti i saperi, prima dell’avvento della filosofia.

Domenica 11 aprile, alle 18.30, Pina Barbieri, insegnante, racconterà “Embodied Music”, un progetto di insegnamento e di ricerca che studia la musica intesa come un fenomeno fisico esperienziale. Infine, alle 21 il filosofo Santiago Espinosa parlerà de “L’erotica dell’opera d’arte”. Info: www.aduevoci.org.

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