(ANSA) – TRIESTE, 2 GEN – E’ ospite nelle strutture della Caritas a Trieste la moglie del migrante di 29 anni, cittadino algerino, morto ieri dopo essere precipitato in un dirupo sul Monte Carso mentre tentava di attraversare il confine tra Slovenia e Italia a piedi con un compagno e la moglie. La donna sarà ospite – ha detto il direttore della Caritas diocesana di Trieste, don Alessandro Amodeo alle telecamere del Tgr Rai del Fvg – “per tutto il tempo necessario”. La donna ha chiesto asilo politico in Italia: “Abbiamo provveduto al servizio di accompagnamento psicologico – ha aggiunto – e a un po’ di umanità, quella che ci può essere nelle nostre strutture. Oggi i nostri operatori hanno provveduto ad accompagnarla nelle sedi della Questura”, per le procedure amministrative. La coppia ha un figlio di sei mesi rimasto in Algeria. Ieri l’uomo è precipitato per una ventina di metri. Dopo l’accaduto, il compagno era sceso a piedi da solo fino a Trieste a cercare aiuto, allertando la polizia. (ANSA).
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