Migranti, l’onorevole Molteni contro i lavori in caserma. “Cavallasca come Gorino”

Fuoco di fila della Lega Nord contro i migranti. Dopo le parole dell’assessore regionale all’Immigrazione, Simona Bordonali, che ha dichiarato: “Due richiedenti asilo su tre sono clandestini”. Ora è il turno dell’onorevole canturino del Carroccio, Nicola Molteni, schierato contro la possibilità di utilizzare edifici dismessi per ospitare i migranti. E si dice pronto a trasformare Cavallasca in Gorino.

“Duecentomila euro per ristrutturare l’ex caserma dismessa a Cavallasca per ospitare e coccolare centinaia di presunti profughi. E’ una follia, una vergogna – scrive Molteni – Ormai Alfano, pur di continuare a favorire cooperative rosse e onlus amiche, finanzia bandi volti solamente all’accoglienza di clandestini, requisisce ostelli e ristruttura caserme per trasformarli in hotel a 5 stelle per finti profughi. Perché queste risorse non vengono stornate per aiutare i cittadini in difficoltà”.

“Per quale motivo non si pensa prima a sostenere le fasce più deboli? Nonostante tra la popolazione cresca la preoccupazione e il disagio sociale per l’incontrastata invasione, visto che la provincia di Como ha già accolto quasi 2000 finti profughi, questo governo filo immigrazionista continua nella sua scioccante politica di falsa accoglienza. Gli Alfano e i Renzi di turno – prosegue il parlamentare leghista – che continuano a ignorare il disagio crescente del paese non si lamentino poi se, come accaduto a Gorino, i cittadini scendono in piazza per difendere il proprio territorio, la propria libertà e il sacrosanto diritto alla sicurezza. La caserma di Cavallasca, proprio perché posta al confine con la Svizzera, meta di molti immigrati, è del tutto inidonea a diventare un hotel gratuito per clandestini e deve rimanere un presidio per la sicurezza. Fermiamo questo scempio! Noi come Lega Nord siamo pronti a scendere in piazza con i cittadini di Cavallasca per difendere la comunità locale”.

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