Migranti, Renzi: “Como non è come Ventimiglia”. E oggi arriva Alfano

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«Il presidente del Consiglio Renzi è perfettamente cosciente della situazione dei migranti di Como. Ha fatto anche accenno all’emergenza dei rifugiati nel corso della sua relazione». Il sindaco di Cernobbio, Paolo Furgoni, ieri mattina ha accompagnato il premier dall’elicottero alle sale di Villa D’Este. Andata e ritorno per il Forum Ambrosetti in una Cernobbio blindata, come ogni anno, per garantire la sicurezza di personalità dai cinque continenti. Per
Furgoni c’è stato così il tempo per scambiare due chiacchiere su problemi locali e nazionali. «Con il presidente Renzi ci conosciamo», aggiunge Furgoni, già segretario della Margherita nonché tra i fondatori del Pd comasco, partito per il quale è stato anche candidato al Senato. «È stata la sua seconda partecipazione all’Ambrosetti – aggiunge Furgoni –Abbiamo discorso brevemente del referendum e parlato anche della realtà lariana. Il premier torna sempre volentieri dalle nostra parti. Domani (oggi ndr) c’è il ministro dell’Interno Alfano a Villa D’Este, e potrebbe essere l’occasione per fare una riflessione con lui sul problema dei migranti». Rispondendo alle domande degli imprenditori e dei finanzieri presenti al Forum Ambrosetti a Cernobbio, Renzi ha poi spiegato come «l’Italia possa essere un ponte in Europa per gli investimenti in Africa. Ma l’Europa deve fare un passo in più». E poi ancora. «Il nostro non è solo il Paese più fotogenico del mondo – ha commentato il premier L’Italia se lo vogliamo può diventare il Paese più attrattivo e più innovativo del mondo. Certo, vanno tolte delle incrostazioni e della polvere, ma passo dopo passo lo stiamo facendo». Il pensiero è andato poi alla politica locale e al referendum d’autunno.

«C’è stato un eccesso di toni per responsabilità varie, me le prendo anche io», ha detto. «Se vince il “No” non c’è una invasione di cavallette, non c’è una fine del mondo: rimane tutto com’è adesso. Se vince il “Sì” siamo un Paese più semplice, con meno politici e più politica». A fianco di Renzi durante tutta la sua visita a Villa D’Este, anche il prefetto di Como, Bruno Corda: «Il tema della migrazione, a livello generale e non locale, è tra quelli sul tavolo durante il Forum», spiega. Una questione che il ministro dell’Interno vorrà affrontare, così come recentemente ha fatto al Festival di Rimini, con il collega tedesco Thomas de Maizière.
Prima di lasciare Villa D’Este, il premier Renzi ha risposto anche a una domanda su Como riguardo i migranti della stazione di S.Giovanni alle giornaliste della Provincia Gisella Roncoroni e Marilena Lualdi e ha spiegato che la situazione di Como non è paragonabile a Ventimiglia. Infine un invito al presidente della Lombardia, Roberto Maroni, di non dividere il Lago di Como in più cantoni.

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