Milano-Como-Chiasso, pendolari esasperati dai ritardi: un registro per tutti i disservizi

Un treno dei pendolari

Un registro dei ritardi per mettere nero su bianco tutti i treni che ogni giorno non rispettano l’orario stabilito. È l’iniziativa annunciata dai pendolari comaschi della linea Milano-Como-Chiasso, esasperati dai continui disservizi. L’intenzione è quella di creare un database dettagliato in cui registrare tutti i convogli che viaggiano in ritardo lungo i binari che connettono Chiasso con Milano, passando per le stazioni di Como San Giovanni e Cantù-Cermenate, per citare le principali nel territorio lariano.  Una linea sulla quale  viaggiano, secondo l’ultimo rapporto “Pendolaria” redatto a metà gennaio da Legambiente, ben 37mila passeggeri al giorno, tra studenti e persone che si recano al lavoro. I dati sui ritardi verranno poi presentati alle autorità competenti per chiedere soluzioni ai problemi.
Il portavoce del Comitato pendolari, Ettore Maroni, ha ricevuto numerose sollecitazioni dai viaggiatori, con l’invito a denunciare i continui disservizi e pesanti ritardi che si verificano sulla linea Milano-Chiasso. «Basta viaggiare per capire che la situazione sta degenerando», dice Maroni, annunciando la compilazione del database dei ritardi.
Nella giornata di lunedì, per esempio, i due treni maggiormente utilizzati al mattino dai pendolari in partenza da Como e diretti a Milano hanno accumulato entrambi un ritardo di 29 minuti. Alla sera, nella direzione opposta, i ritardi dei convogli nell’orario di punta sono stati di 34, 31 e 43 minuti. «Ogni giorno ci sono guasti ai treni, agli impianti o manca il personale – segnala Maroni – Comprendiamo le difficoltà ma crediamo che sia necessario uno sforzo straordinario per rendere minimamente accettabile il servizio ferroviario in una regione che è nel centro nevralgico e pulsante dell’Europa. Sono trent’anni che viaggio e in questo periodo siamo ai minimi storici in quanto a puntualità».

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